Il giardino rifugio di Seedorf

Fuori dal Finger’s Garden stazionano fotografi e troupe tv. E’ il giorno in cui è uscita la notizia che Clarence Seedorf non sarà più l’allenatore dei rossoneri.

L'ingresso del Finger'sGarden

L’ingresso del Finger’sGarden

I Finger’s (due a Milano e uno a Porto Cervo) sono i ristoranti di cui l’ex allenatore del Milan è proprietario assieme a Roberto Okabe uno dei pionieri della cucina giapponese a Milano. Il Garden è in via Keplero 2 ed è uno dei top ristoranti di ispirazione nipponica a Milano.

Clarence Seedorf e Roberto Okabe

Clarence Seedorf e Roberto Okabe

E’ una cucina giapponese rivisitata da Roberto Okabe nato a San Paolo in Brasile da genitori giapponesi. (C’è in Brasile una consistente comunità giapponese). Il sushi lo preparava la mamma, ma da ragazzo lui voleva giocare a pallone: “sul mio passato da calciatore mi hanno preso fin troppo sul serio” racconta oggi Roberto Okabe “sembra che mi voglia vantare del mio passato. Comunque qui con i ragazzi dei miei locali (ci lavorano in tutto 55 persone ndr) giochiamo a calcio tutte le domeniche”

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Il Brasile visto con i brasiliani mangiando picanha

espeto-picanhaVedere una partita del Brasile con i brasiliani è un’esperienza che prima o poi va fatta. L’ideale è viverla quando gli avversari dei verdeoro non sono gli italiani, altrimenti il rischio è quello di farsi andare la cena di traverso. Brasile contro chiunque altro è sempre un bel divertimento, soprattutto se avviene davanti a un piatto con qualcosa di buono da divorare. La comunità italiana di Milano è molto numerosa, quando vuole sa anche essere festaiola e rumorosa. Basta che la loro Nazionale non perda ai Mondiali, altrimenti lacrime e rabbia prendono il sopravvento.
La scelta di ristoranti brasiliani a Milano è ampia. Per la verità il concetto-base è sempre lo stesso. Prevale l’idea della churrascaria: buffet di antipasti, gran carne alla brace di tutti i tipi e di tutte le forme fino quando si alza bandiera bianca. Questo è un elenco di ristoranti brasiliani di Milano, in ordine tutt’altro che sparso. Non ci sono i numerini vicini ma è una specie di classifica dal più interessante al meno interessante, in base al gusto di chi li ha provati praticamente tutti. Continua a leggere

Panini da campioni

paninoAlimentazione e prestazione sportiva vanno di pari passo da sempre. Ma anche in questo campo la ricerca ha fatto passi da gigante. Tanto che in occasione di Rimini Wellness (www.riminiwellnes.com) fiera dedicata al mondo del benessere in programma dal 30 maggio al 2 giugno, giunta alla edizione numero nove, ci saranno quattro degustazioni guidate dedicate a chi fa sport dal titolo “Il gusto delle energia”

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Manaus ha apparecchiato in attesa degli azzurri

rogerioNon capita tutti i giorni di andare a Manaus. E’ una meta turistica molto particolare, ha condizioni climatiche vicine all’estremo, ha una natura che domina tutto il resto. Per andarci bisogna amare il rischio e l’avventura, oppure essere attratti dalla partita d’esordio della nazionale italiana, il 14 giugno contro l’Inghilterra. E allora chi avrà la fortuna di essere lì quel giorno potrà scoprire anche che la gastronomia amazzonica sta facendo passi da gigante e che rivolgendosi ad alcuni indirizzi si possono trovare delle piacevoli sorprese. In particolare ci sono cinque chef di alto livello nazionale che hanno deciso di stabilirsi a Manaus per dare una svolta alla cucina locale. Questi sono i cinque ristoranti su cui fare affidamento. Continua a leggere

Non si vive di solo churrasco

acaraje_mainIn quasi tutte le città italiane ormai si trova almeno un ristorante brasiliano. O meglio, si trova un ristorante in cui si mangia quello che un italiano si aspetta di mangiare in un ristorante brasiliano. In genere c’è la dicitura “churrascaria” e in realtà quella è la grande passione di questo grande popolo sudamericano. Riassumendo, in una churrascaria si comincia con degli antipasti misti a buffet, poi arrivano i camerieri con ogni varietà di carne alla griglia infilata su uno spiedo a forma di spada e tagliano carne nei piatti degli ospiti fino a sfinimento delle rispettive mandibole. Il tutto viene accompagnato con contorni vari. Il riso in bianco è il classico assoluto, ma i vari tagli (la picanha è il più pregiato e più o meno corrisponde al “codone” italiano) vengono accompagnati anche da fagioli in umido, polenta fritta e “farofa” (farina di mandioca saltata in padella su un soffritto), in qualche caso anche da salsa vinaigrette.

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Una Coppa, un Bairro, un sacco di Petiscos

Non sempre una finale di Champions League dà lo spunto per una trasferta godereccia a cinque stelle. Stavolta però l’Uefa ha regalato una chicca agli appassionati neutrali che andranno a vedere Real-Atletico Madrid. Lisbona e i suoi dintorni meritano un giro turistico ma anche enogastronomico, tenendo sempre presente che il piatto nazionale portoghese è il baccalà (bacalhau) cucinato in mille modi diversi. Il vino tipico si chiama Vinho Verde e in effetti qualche riflesso verde ce l’ha, è un bianco piacevolissimo con pesce e frutti di mare. Il Portogallo produce anche vini rossi con un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Una visita ideale della città può partire dall’alto, dal Castelo de Sao Jorge. Il panorama è meraviglioso. Poi si può scendere con il tram (si chiama “elètrico”) oppure a piedi per stradine di grande fascino. Lungo la strada che scende verso il quartiere Chiado si possono trovare un sacco di localini e trattorie frequentati soprattutto da gente locale. Se non ci si fida di questi posti (economicissimi e comunque dignitosi qualitativamente) si arriva al Chiado dove le possibilità veramente interessanti sono due: il Sea Me, in Rua de Loreto, che cucina tutto quello che arriva dal mare, oppure il piccolo, nascosto ma straordinariamente gustoso Taberna da Rua das Flores, ottimo a accessibile per i prezzi.

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Milano Food Week

MFW

Una settimana può anche durare nove giorni! Lo hanno deciso quelli della Milano Food Week (www.milanofoodweek.it) la settimana di tutto quanto fa spettacolo ai fornelli e dintorni.  Non è più una novità perché siamo all’edizione numero 6, ma come è stato per la fashion week e la design week, la crescita è costante tanto che, appunto, una settimana è diventata di nove giorni.

Partita venerdì 16 continua fino a sabato 24 con appuntamenti sparsi in ogni angolo della città. Un’edizione speciale questa 2014 perché funge da anteprima a Expo 2015 che come è noto sarà dedicata all’alimentazione.

Ci sono workshop, corsi di cucina, show coking e naturalmente pranzi e cene a prezzi speciali. Se tramite il sito ci si iscrive come Milano Food Lovers molti appuntamenti a pagamento diventano gratuiti. Poi fino al 30 aprile continueranno le promozioni in più di 100 locali milanesi, anche ristoranti stellati con menù scontati. Continua a leggere

Il nostro benvenuto

Ora ci siamo anche noi. Anche Sportmediaset.it parlerà di food come si dice oggi, insomma di cibo: di ristoranti, di chefs stellati, ma anche delle passioni in cucina degli sportivi.

Non saremo gastrofighetti, ma saremo gastrosportivi, mantenendo comunque alta la scelta dei luoghi e delle persone di cui racconteremo.

Andremo alla scoperta delle passioni sportive dei protagonisti delle cucine top in Italia e non solo. Ci daremo da fare per piccole guide golose delle città che ospitano eventi importanti, ruberemo agli atleti le loro ricette preferite. E tanto altro,  sempre con una declinazione legata al mondo dello sport.

È il blog di Enzo Palladini e Stefano Vegliani che in redazione sono famosi per le loro incursioni nei ristoranti. Perché per fare le cose come si deve ci vuole passione e anche a tavola non ci manca.