Non si vive di solo churrasco

acaraje_mainIn quasi tutte le città italiane ormai si trova almeno un ristorante brasiliano. O meglio, si trova un ristorante in cui si mangia quello che un italiano si aspetta di mangiare in un ristorante brasiliano. In genere c’è la dicitura “churrascaria” e in realtà quella è la grande passione di questo grande popolo sudamericano. Riassumendo, in una churrascaria si comincia con degli antipasti misti a buffet, poi arrivano i camerieri con ogni varietà di carne alla griglia infilata su uno spiedo a forma di spada e tagliano carne nei piatti degli ospiti fino a sfinimento delle rispettive mandibole. Il tutto viene accompagnato con contorni vari. Il riso in bianco è il classico assoluto, ma i vari tagli (la picanha è il più pregiato e più o meno corrisponde al “codone” italiano) vengono accompagnati anche da fagioli in umido, polenta fritta e “farofa” (farina di mandioca saltata in padella su un soffritto), in qualche caso anche da salsa vinaigrette.

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