A Rio si balla ma si mangia (bene) e si beve (pure)

BRAZIL-CHRIST THE REDEEMER-FEATURERio de Janeiro è la capitale mondiale del turismo quando non c’è il Mondiale, figuriamoci in questo mese. La chiamano “Cidade Maravilhosa”, la città meravigliosa, e non è una fama usurpata. I panorami sono tra i più belli del mondo, i colori sono tutti quelli che esistono in natura, la gente è sempre pronta a fare festa. Rio non è una città qualunque, ma è l’insieme di tante città, tutte diverse tra loro, tutte strutturate come se il mondo cominciasse e finisse lì.
Questa straordinaria abitudine al turismo fa di Rio de Janeiro una città piena di risorse, dove si può mangiare con 2 euro oppure spenderne 200 per sedersi al tavolo di un locale di superlusso. E come in tutte le metropoli, è sempre meglio controllare bene la zona quando si sceglie un ristorante. Attraversare la città è un’avventura sconsigliabile se non si hanno molte ore a disposizione. Ecco comunque un elenco di ristoranti consigliati dal collega carioca Raphel Martins.

ACONCHEGO CARIOCA
Rua Barão de Iguatemi, 379 – zona Praça da Bandeira
Tra innovazione e tradizione, è stato provato dalla famosa cuoca e star televisiva inglese Nigella Lawson con risultati positivi. Qui sono molto interessanti gli assaggini, ad esempio il “tapa na cara”, schiaffo in faccia, una specie di minipanino ripieno di carne trita, o il “buraco quente”, buco caldo, pane ripieno di carne trita, ma in questo caso piccante. Si beve birra e il bello è che la cantina dell’Aconchego presenta 200 etichette diverse di questa bevanda, nazionali e internazionali.

ADEGAO PORTUGUES
Campo de São Cristóvão, 212 – loja A – zona Sao Cristovao
Avenida das Américas, 7777 – 3º piano (Rio Design Barra) – zona Barra de Tijuca
Il primo sorge in un quartiere che una volta era povero (lì è nato Ronaldo Fenomeno), adesso è un po’ riqualificato. Si tratta di un ristorante abbastanza tradizionale, che prepara piatti classici, diversi a base di baccalà. Il secondo, nel quartiere di Barra, fa parte di un centro commerciale e ha un menù abbastanza simile a quello del capostipite.

APRAZIVEL
Rua Aprazível, 62 – zona Santa Teresa
E’ uno dei posti dove i locali portano gli amici che arrivano da fuori Rio, per impressionarli. La signora Ana Castilho, che arriva da Minas Gerais, accoglie la clientela in sale diverse tra loro ma tutte arredate con molto gusto. Quasi obbligatorio aprire le danze con il pao de queijo (panini al formaggio), a cui viene aggiunta della salsiccia. In quanto al piatto principale, piace molto la lasagna fatta in casa con funghi e salse fatte a mano. Buona cantina, si possono apprezzare dei sorprendenti spumanti di produzione brasiliana.

CARRETAO
Rua Visconde de Pirajá, 112 – zona Ipanema
Rua Siqueira Campos, 23 – zona Copacabana
Sono due locali gemelli, uno a Copacabana e uno a Ipanema. Entrambi puntano tutto sulla carne alla griglia, il classico rodizio che conosciamo anche qui in Italia. I tagli di carne sono una trentina e a parte i classici ci sono anche il cinghiale e la quaglia. Come antipasto servono un interessante carpaccio, ma anche delle crocchette al formaggio catupiry, un gorgonzola meno raffinato.

CERVANTES
Avenida Ayrton Senna, 3000, loja 2068 (Shopping Via Parque) – zona Barra de Tijuca
Avenida das Américas, 5777, loja 112 (Comercial Park Palace) – zona Copacabana
Sono due porti sicuri per gli appassionati di panini, che vengono fatti a velocità supersonica e molto farciti. Alcuni hanno delle imbottiture molto particolari: il cosciotto all’ananas, il filetto al formaggio e ananas, oppure filè-mignon, patè e ananas. Si beve normalmente birra alla spina, Brahma.

ESTRELA DO SUL
Avenida Guignard, 50 – zona Recreio/Praia de Botafogo
E’ uno dei sei indirizzi di questa catena, che fa girare tonnellate di carne. Il rodizio (rotazione) propone trenta tagli diversi. La picanha (taglio pregiato corrispondente al nostro codone) viene servita in due versioni, quella “gaucha” (il taglio intero) e quella “testa di gatto”, cioè solo la punta. Al buffet si trovano piatti freddi e frutti di mare, in piatti caldi vanno chiesti espressamente al cameriere.

FAENZA
Avenida Armando Lombardi, 493 – zona Copacabana
Una pizzeria aperta nel 2008 in un punto strategico, nel senso che si trova in mezzo a diverse discoteche e locali notturni, quindi è un punto di partenza per le serate interminabili di questa zona. A parte le pizze si può scegliere di farsi portare delle piccole porzioni di patate ripiene, crocchette, polpettine, piccoli fritti. Si beve birra, ma ci sono anche degli ottimi drink alcolici a base di frutta.

FOGO DE CHAO
Avenida Repórter Nestor Moreira, senza numero – zona Aterro do Flamengo/Botafogo
E’ una “griffe”, un nome che si trova un po’ in tutto il Paese, e punta tutto sulla carne. E’ una churrascaria, punto e basta. In questo caso si affaccia anche sulla Baia di Guanabara e ha una bella vista sul Pao de Açucar. Il “rodizio” (rotazione) propone diciassette tagli diversi di carne, tutti della pregiatissima razza “Red Angus”. Ottimi anche i tagli di agnello, con il prezzo fisso del rodizio si accede anche al buffet degli antipasti.

GERO
Rua Aníbal de Mendonça, 157 – zona Ipanema
E’ un ristorante italiano che fa parte del gruppo Fasano (base a San Paolo) e che viene mandato avanti molto bene dallo chef Donato Di Giuseppe. Viene considerato all’avanguardia per la puntualità del servizio e propone alcuni piatti molto interessanti: crema di asparagi con scampi, gamberi in crosta di erbe con ravioli ai broccoli, gnocchi saltati con polpo. La zona è di per sé molto bella, il giardino interno rende questo locale ancora più interessante.

LA FIORENTINA
Avenida Atlântica, 458 – zona Leme
Funziona dal 1957, è uno dei locali tradizionali di Leme. Ha un menù gigantesco, del formato di un giornale. I piatti più richiesti sono i gamberi alla fiorentina (vino bianco, aglio, olio e limone) e la picanha (codone) condita con cipolla. E’ un posto più da assaggini che da pasti veri e propri, si beve soprattutto birra alla spina (rigorosamente Brahma) oppure cocktail tipo la caipivodka.

MR. LAM
Rua Maria Angélica, 21 – zona Lagoa Rodrigo Freitas
Certo, ci sono i cinesi anche qui. Ma l’indirizzo di Mr. Lam è il più sofisticato nel suo genere. Chui Kwok Kam guida una cucina che gira a ritmi eccezionali, partendo dal polpo (lula) impanato, passando per lo spiedino di pollo con salsa segreta, per arrivare a piatti principali tra cui i gamberi lievemente impanati all’arancia e vaniglia, e la zuppa di pasta fatta in casa e carne bovina, che viene preparata in maniera spettacolare in mezzo alla sala.

NOVA CAPELA
Avenida Mem de Sá, 96 – zona Lapa
Indirizzo storico, fondato come “Capela” all’inizio del ‘900 e poi ribattezzato Nova Capela nel 1967. Qui c’è un piatto che quasi tutti ordinano quando si siedono in questo locale molto particolare: la coscia di capretto con riso ai broccoli o patate al forno. Come antipasto, visto che il piatto richiede una preparazione abbastanza lunga, meglio ordinare le polpettine di baccalà con un bicchierone di birra alla spina Brahma gelata.

SIRI
Praça Euvaldo Lodi, 65 – zona Barra de Tijuca
Fa parte di una piccola catena che comprende cinque indirizzi con lo stesso nome. Questo di Barra de Tijuca è considerato il migliore e punta tutto sui frutti di mare. Si può partire con le crocchette di gamberi e con il “pastel” (una specie di panzerotto non fritto) di siri (piccolo granchio). Molto apprezzato il risotto ai gamberi, buone referenze sulla “moqueca” (zuppa) di frutti di mare.

SIRI MOLE & CIA.
Rua Francisco Otaviano, 50 – zona Copacabana
Qui c’è la cucina tradizionale dello stato di Bahia. Se si vuole partire piano si va sul granchio (caranguejo) e poi si passa all’acarajè (una pasta fritta di fagioli, cipolla e sale che viene servita con una crema di pesce o di gamberi), poi si passa al piatto principale, che è quasi sempre una “moqueca” (zuppa di pesce alla maniera del Nordest del Brasile), accompagnata da riso in bianco e “farofa” (farina di mandioca saltata in padella).

ZOZO’
Avenida Pasteur, 520 – Praia Vermelha – zona Urca
Ristorante elegante, situato esattamente a fianco della stazione di partenza della teleferica che sale al Pao de Açucar. A pranzo c’è un buffet a prezzo fisso, composto da insalate e piatti freddi, che costa sui 18 euro. Di sera c’è il menù à la carte con piatti di estrazione brasiliana, italiana e francese, molti primi di pasta. Il prezzo serale sale parecchio (e c’è una tassa di servizio del 12%) perché c’è anche musica dal vivo fino a tarda ora.

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