Un mondo di maxi schermi e buone tavole

Trovare dove vedere le partite dei mondiali su grande schermo non sarà difficile. Ogni quattro anni il rito si ripete e più l’Italia avanza nel torneo più si espande a macchia d’olio.

A Firenze ci saranno due mega schermi in un posto speciale che sembra fato apposto perché forchette a centro campo se ne occupi.

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Il Mercato Centrale costruito nel 1874, progettato dallo stesso architetto della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, da poco più di un mese ha ripreso vita. Un progetto ambizioso per un luogo storico del capoluogo toscano dedicato al cibo di qualità. La struttura (3000 metri quadri) che naturalmente si affaccia su Piazza del Mercato, a due passi dalla Basilica di san Lorenzo, ospita  botteghe tradizionali che nobilitano gli artigiani del gusto. Pane e pasticceria, pesce fresco, fritto e polpette, frutta e verdure, carne e salumi, mozzarella di bufala, formaggi, cioccolato e gelato, pasta fresca, enoteca, lampredotto, tramezzini: tutti i chioschi sono gestiti da commercianti artigiani con in comune la passione per la loro professione. Continua a leggere

Davanti alla tv senza esagerare: i consigli dei grandi chef

Alberto SordiLo scodellone di pasta all’amatriciana stile Alberto Sordi è un ricordo del passato anche per gli appassionati di calcio. C’è un nuovo modo di vivere la partita, non solo per gli atleti ma anche per quelli che semplicemente si nutrono di emozioni. L’orario delle partite coincide con quella degli aperitivi o delle cene, quindi cosa mangiare durante la partita non è un problema da poco. E allora, per aiutarci a non sbagliare alimentazione, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari della Polli Cooking Lab ha commissionato un’inchiesta tra 110 personaggi legati all’alta cucina, chef o food bloggers, dalla quale emerge un dato abbastanza prevedibile ma tutt’altro che scontato pensando alle abitudini italiane: anche davanti a un evento come la partita della Nazionale bisogna cercare di non strafogarsi. Continua a leggere