Ristoranti da serie A: 15/Torino granata

Lo stadio Olimpico, il vecchio Comunale, rappresenta la tradizione. Una volta a Torino esisteva solo questo, ci giocavano Torino e Juventus. Poi il Comunale è stato abbandonato ma alla fine è rinato nel suo splendore con le Olimpiadi. Torino quindi è l’unica città con due stadi, anche se l’Olimpico è quello più “torinese”, nel senso che è inserito nel tessuto urbano e fa veramente parte del panorama torinese.

TORINO ZONA STADIO OLIMPICO

ALL’OCA DI PULCINELLA
Corso Agnelli 2 – Torino – 011/393751
Proprio davanti allo stadio, è prevalentemente una pizzeria che ha come specialità la farinata, soprattutto interessante quella farcita con salsiccia. Servizio veloce, classico posto pre-stadio, con un buon rapporto qualità-prezzo. Spesso è molto affollato ma riescono ad accontentare tutti in maniere abbastanza puntuale.

BIRRERIA GARIBALDI
Corso Orbassano 114 – Torino – 339/2627522
Ci si può andare per un panino e una birra, che – trattandosi di una birreria – è l’obiettivo più normale. Ma in questo locale, che fa parte della storia di Torino, ci si può anche sbizzarrire con dei piatti di carne e le pizze. E’ un locale senza età, nel senso che ai tavoli si possono incontrare sia dei giovanissimi sia gente matura.

MISERIA E NOBILTA’
Via Lesegno 69 – Torino – 011/3601881
Ispirazione molto napoletana, la pizza ovviamente è la portata principale, ma anche altri sfizi di provenienza partenopea. Il locale è piccolo e la conduzione familiare, ma negli ultimi tempi è stato coperto di elogi dai suoi frequentatori. Sempre molto affollato, consiglia la prenotazione per essere sicuri di trovare un posto.

NUOVO PICCHIO (IL PICCHIO 2)
Via Boston 76 – Torino – 011/396952
Ha tutte le caratteristiche di una tradizionale pizzeria italiana anche se è gestita da cinesi. Però hanno imparato perfettamente la lezione. L’atmnosfera è rilassata ma sempre molto professionale, il personale fa di tutto per mettere i clienti a proprio agio e oltre alla pizza non sono male nemmeno i primi piatti, tutto veloce e preparato nel modo giusto.

TORINO CON QUALCHE ORA LIBERA

BERBEL
Via San Domenico 33/b – Torino – 011/4366778
Costa parecchio, ma trasuda eleganza da ogni elemento. Eccezionali l’arredamento e la mise en place, mentre lo chef Nicola Di Tarsia è un fuoriclasse nella preparazione del pesce e nell’abbinamento con erbe e aromi. Ha un menù degustazione di terra e uno di mare che meritano un esame approfondito e un pensiero attento.

LA BARRIQUE
Corso Dante 53/a – Torino – 011/657900
Raffinatezza assoluta proposta da Ester e Stefano Gallo in un locale veramente di grande eleganza che regala ore di vero piacere. La base è una cucina piemontese con prodotti tipici della zona, ma c’è la possibilità, secondo mercato, di trovare anche del pesce molto ben preparato. Le sorprese arrivano anche al momento dei dessert, di altissimo livello.

Ristoranti da serie A: 14/Torino bianconera

Lo Juventus Stadium ha una particolarità: i ristoranti li ha al proprio interno. Sono esattamente due per un totale di 4000 pasti che si possono servire per ogni giornata. Le aree di ristorazione in totale sono 8, mentre i bar sono 21 in tutto lo stadio. Ma è chiaro che non tutti quelli che vanno a vedere una partita interna della Juventus hanno anche il progetto di pranzare dentro lo stadio. Nel centro commerciale Area 12 ci sono tre possibilità: Old Wild West (catena di ristoranti con carne alla griglia e hamburger), Mishi Mishi (giapponese all you can eat da 15 euro) e Wiemer Haus (cucina tedesca e mitteleuropea). Comunque la posizione dello stadio è fuori città ed è abbastanza difficile pensare di parcheggiare e poi andare a mangiare a piedi in un ristorante tradizionale. Però ci sono indirizzi interessanti nelle immediate vicinanze.

TORINO ZONA JUVENTUS STADIUM

AGRITURISMO LA DURINERA
Via Torino 138 – Robassomero (Torino) – 011/9235427
Un posto dove i proprietari amano veramente il loro lavoro e trattano i clienti come se fossero persone di famiglia. La distanza dallo stadio non è elevata, circa 3 chilometri che consentono anche di arrivare alla partita dopo aver gustato dei prodotti davvero genuini a un prezzo che fa venire voglia di tornare.

MUCCA PAZZA
Corso Garibaldi 155 – Venaria Reale (Torino) – 011/19715073
Un ristorante gigantesco, dove si cerca di accontentare chiunque. Gente che va alla partita, gente che va a vedere la Reggia, gente che passa di lì solo per caso. Il servizio è veloce, velocissimo, ma anche attento. Si mangia in prevalenza carne ma lo staff è addestrato per accontentare qualunque esigenza di adulti e ragazzi.

OSTERIA ROTONDA DEI FACCHINETTI
Via Pianezza 185 – Torino – 011/455 6804
Pesce fresco al forno o fritto, ostriche, carrello dei formaggi, pasta fatta in casa, piatti della tradizione rielaborati con accostamenti particolari, filetti e costate. Questo è un assaggio di quello che si trova dai Facchinetti, che si trovano in una posizione molto favorevole rispetto allo stadio e che praticano dei prezzi molto interessanti.

TORINO CON QUALCHE ORA LIBERA

VINTAGE 1997
Piazza Solferino 16/h – Torino – 011/535948
In pieno centro città, tra sedie vellutate e cortesia d’altri tempi, si può gustare una cucina costosa ma estremamente raffinata, suddivisa equamente tra carne e pesce, crudi compresi. Qualcuno ha definito “commoventi” gli agnolotti di gallina al profumo dell’orto, ma è solo un piccolo esempio. La carta dei vini è un’enciclopedia, con molta attenzione allo champagne.

VO’
Via Provana 3 – Torino – 011/8390288
L’ispirazione è francesizzante, perché lo chef Stefano Borra ha quel tipo di formazione. Luca Cossu invece è un sommelier a 360 gradi e i due formano una coppia perfetta. Il posto è sobrio ma elegante, vicino al lungofiume. Le proposte di pesce e di carne di equivalgono nel valore della preparazione, difficile uscire insoddisfatti.

Ristoranti da serie A: 13/Reggio Emilia

IMG_0164Reggio Emilia è una trasferta, sempre e comunque. Paradossalmente è una trasferta anche per la squadra che teoricamente ci gioca in casa, cioè il Sassuolo. Comunque pochi possono permettersi di dire che hanno lo stadio sotto casa, quasi tutti quelli che arrivano all’ex Giglio ed ex stadio Città del Tricolore, oggi Mapei Stadium. Il grande vantaggio è che si trova molto vicino all’autostrada, quindi anche arrivando da fuori Reggio la posizione è buona. In quanto al mangiare, siamo in Emilia e con questo abbiamo detto tutto. Bisogna solo riuscire a orientarsi per azzeccare la scelta giusta.

REGGIO EMILIA ZONA STADIO

IL CIGNO
Via Meuccio Ruini 2 – Reggio Emilia – 0522/514774
Uno dei posti raggiungibili a piedi dallo stadio e questo già vale molto. L’aspetto esterno è un po’ particolare, ma quando si entra si trova una grande gentilezza e una notevole disponibilità. Con le pizze si va sul sicuro, sono tutte di buon livello. Ma anche gli antipasti di salumi e i piatti di pesce hanno la loro importanza nell’ecomomia del locale.

tortelli1OSTERIA DELL’AVIATORE
Via dell’Aeronautica 13 – Reggio Emilia – 0522/506223
Molto comodo soprattutto per chi arriva da sud, diciamo da Bologna. Offre una serie di piatti tipici della tradizione emiliana. Si parte con l’immancabile gnocco fritto accompagnato dai salumi e poi si passa ai tortelli fatti in tutti i modi e agli altri classici reggiani. Il nome deriva dalla suggestiva location, che è un vecchio aeroporto militare.

PIZZIKOTTO
Via Gramsci 52 – Reggio Emilia – 0522/1751449
L’ambiente è molto trendy e quindi graditissimo ai giovani, al di là che si tratti di un giorno di partita o meno. La pizza è una certezza assoluta, ma ci si può avventurare anche sulle altre scelte. Il personale è forse ancora in fase di rodaggio, ma è un indirizzo utile per un pasto più che dignitoso a un prezzo assolutamente abbordabile.

TRATTORIA PIZZERIA DEL BUONTEMPONE
Viale Regina Margherita, 53 – Reggio Emilia – 0522/515178
Consigliatissimo dagli abitanti locali, presenta un menù veramente completo e sempre valido. Contrariamente a molte pizzerie con cucina, la parte “cucina” merita un voto esattamente uguale alla parte “pizzeria”, con ottimi piatti di pesce e anche dei crudi di qualità. Un altro punto a suo favore è che si trova a pochissimi passi dallo stadio.

REGGIO EMILIA CON QUALCHE ORA LIBERA

CANALE MAESTRO
Via Del Guazzatoio 5/b – Reggio Emilia – 0522/438813
Il locale ha un aspetto che invita a pensare a una filosofia innovativa, ma in realtà c’è il giusto mix tra la tradizione e il nuovo. Il menù è molto vario ma punta al 70 per cento sulla carne. Il pesce ha spazio solo se realmente ne vale la pena. Molto interessante anche la cantina, che unisce etichette classiche a giovani produttori biodinamici.

TRATTORIA DELLA GHIARA
Vicolo Folletto 1/c – Reggio Emilia – 0522/435755
Locale veramente elegante e accogliente nel pieno centro di Reggio Emilia, vicino ai bellissimi portici della città. Tutto porta verso la tradizione reggiana, con tortelli, risotti e erbazzone. Molto interessante la proposta dei secondi tra cui la trippa alla reggiana, la spalla di San Secondo calda con verdure in agrodolce e la faraona con sformatino di verze e uva o con i carciofi.

Ristoranti da serie A: 12/Cesena

Cesena vuol dire Romagna vera. Si sente da lontano l’odore del mare ma si intravedono le salite dei colli. L’istinto primordiale è quello di buttarsi sulla classica piadina. Per gli intenditori locali c’è piadina e piadina, ma chi arriva da fuori le troverà tutte eccellenti. Ma Cesena è anche una piccola città nobile, dove la gente conosce il valore delle cose e sa cosa vuol dire cucina evoluta. Certo, vedere una partita al Manuzzi non vuol dire per forza alloggiare in città, ci si può buttare anche su Cesenatico o Cervia che sono a un passo.

CESENA ZONA STADIO

BOMBONERA
Via Del Mare 320 – Cesena – 331/5993033
Si mangia pane e calcio, nel senso che quasi sempre ci sono partite live sullo schermo del locale. Frequentatissimo dai tifosi del Cesena, si mangia rapidamente ma si può anche stare lì a passare il tempo. Ottimi hamburger e buona birra, da segnalare il bomboburger che è il piatto distintivo di questo indirizzo molto popolare in città.

CASALI HOTEL
Via Benedetto Croce 71 – Cesena – 0547/27485
Un punto di riferimento per tutti in questa città, sia per l’alloggio che per la ristorazione. Prima o poi ci passano tutti. Il fondatore, signor Casali, è stato l’inventore dei cestini da viaggio che vendeva ai viaggiatori alla stazione. La cucina del Casali è sul classico e sa accontentare più o meno tutte le esigenze.

FERMOPOSTA OSTERIA
Via Giovanni XXIII 15 – Cesena – 0547/610230
Al limite del centro cittadino ma non lontano dallo stadio, è un locale che ha recentemente cambiato gestione ma che resta una buona sosta per un pranzo o una cena. Ambiente semplice e tranquillo, menù non gigantesco ma molto interessante dal punto di vista qualitativo, tra la tradizione e l’innovazione.

FLORIAN
Corso Cavour, 189 – Cesena – 0547/610160
E’ un ristorante ma anche bar e hotel. In cucina punta dritto sulla tradizione romagnola, dai salumi misti agli strozzapreti. Non ha una scelta infinita ma si dà da fare per mantenere un buon livello. La particolarità del locale è la cosiddetta “pidaza”, un mix tra piadina e pizza che ha le dimensioni della seconda e il gusto della prima.

PICCOLISSIMO
Corso Comandini 121 – Cesena – 0547/21078
Dicono i locali che questo posto serve piatti da ristorante stellato ma continua a fare prezzi da osteria. C’è passione per l’innovazione e c’è grande gentilezza, peccato solo che le dimensioni siano ridotte. Si può scegliere anche la pizza che riesce a reggere il confronto con tutto il resto che viene servito qui.

CESENA CON QUALCHE ORA LIBERA

AGRITURISMO I FILARI DI CASALBONO
Via Comunale Casalbono 1600 – Cesena – 328/2246655
Una rivelazione degli ultimi anni. Casale ancora rustico, costruito come si faceva una volta. I due titolari Michele e Jenny si fanno voler bene fin dal messaggio che hanno scritto sul sito, il menù poggia solidamente sulla tradizione romagnola e i prezzi sono assoltamente abbordabili, visto che con 25 euro ci si alza totalmente sazi da tavola.

OSTERIA MICHILETTA
Via Strinati 41 – Cesena – 0547/24691
Pieno centro storico, a un passo dalla famosa Rocca Malatestiana, è il più classico indirizzo della gastronomia cesenate. Recentemente rinnovato, continua a fornire elevate prestazioni ai fornelli, la cucina tende molto verso il classico e punta soprattutto sui primi e sulla carne, che viene lavorata in maniera veramente notevole.

Ristoranti da serie A: 11/Napoli

Il mondo non è abbastanza, come diceva il titolo di un film di 007. Un’iperbole, ma nemmeno tanto, Il mondo non è abbastanza per contenere la straordinaria proposta gastronomica che una città come Napoli può offrire a chiunque decida di passare uno, due, tre, dieci giorni o una vita tra quelle vie e quel mare. A Napoli si mangia bene ovunque, anche nella casa più umile e anche nel baracchino più appartato. Quindi si mangia bene anche nei pressi dello stadio San Paolo. Bisogna solo capire bene come muoversi dal punto di vista dei costi e dei tempi.

NAPOLI ZONA STADIO

ALBA DA TOMMASO
Piazzetta del Leone 7 – Napoli – 081/7618505
A Mergellina, distanza dallo stadio circa un chilometro e mezzo, ha una suggestiva sala superiore che in realtà è una grotta scavata nel tufo. Serve una buona pizza ma anche e soprattutto un ricco menù che punta su pesce e crostacei con particolare attenzione anche ai crudi. Buono anche l’assortimento della cantina. Spesa dai 30 ai 50 euro in base alle scelte.

BIRRERIA BABETTE
Via Raffaele Caravaglios 27 – Napoli – 081/2399212
E’ un pub che fa abbastanza tendenza e dove si può mangiare più o meno tutto con una certa velocità ma anche appagamento. Si può scegliere tra salumi molto ricercati, crostoni, panini, insalate e piatti di carne. Ovviamente la birra ha un’importanza fondamentale e la spesa oscilla tra i 10 e i 15 euro.

PIZZARIA LA NOTIZIA
Via Caravaggio 53 – Napoli – 081/7142155
Ha una filiale in via Caravaggio 94, praticamente sono locali gemelli. Si chiama “pizzaria” e non pizzeria ma questo non toglie valore al prodotto. Pizza eccellente, tanto che Enzo Coccia, il fondatore, viene convocato spesso da De Laurentiis e dai giocatori del Napoli con il suo forno mobile per sfornare alle feste della squadra. Per pizza e birra artigianale, 10-15 euro.

PIZZERIA FRATELLI CAFASSO
Viale Giulio Cesare 156 – Napoli – 081/2395281
Il vantaggio più evidente è la distanza. Da questo locale allo stadio sono una cinquantina di metri. E’ in realtà un ristorante-pizzeria ma il vero valore aggiunto è proprio la pizza, considerata tra le migliori della città. Sono consigliati anche i fritti, il problema può essere l’affollamento visto che il locale non è molto grande. Pizza e birra una dozzina di euro.

NAPOLI CON QUALCHE ORA LIBERA

DORA
Via Palasciano 28/29 – Napoli – 081680519
Siamo tra i vicoli della Riviera di Chiaia dove nel 1973 Giovanni Ramaglia e la moglie Dora hanno fondato questo posto dopo avere iniziato con un piccolo chiosco. Ovviamente domina il pesce e la cucina è assolutamente tradizionale. A pranzo c’è una possibilità di menù a prezzo fisso (35 euro) dal lunedì al sabato, tutto a base di pesce fresco.

PALAZZO PETRUCCI
Piazza San Domenico Maggiore 4 – Napoli – 081/5524068
Nel centro storico di Napoli, lo chef Lino Scarallo si è conquistato una stella Michelin offrendo una cucina innovativa che poggia le sue basi sulla tradizione napoletana. Ha un menù degustazione da 60 euro ma anche un menù alla carta che compone magiche combinazioni. Ovviamente anche la cantina è all’altezza.

Ristoranti da serie A: 10/Udine

risoIl Friuli è una terra particolare. Dura ma generosa. Così è la cucina di questa regione, dura ma generosa. Le ispirazioni sono alpine da una parte, slave dall’altra. Il friulano è un lavoratore instancabile, ha bisogno di sostanza per andare avanti. Anche lo stadio Friuli è uno stadio particolare. Non vicinissimo al centro della città, abbastanza isolato anche dal vero centro abitato, richiede comunque un mezzo di locomozione per essere raggiunto. Per fortuna i parcheggi sono enormi e anche arrivando abbastanza a ridosso di una partita ci si riesce comunque a sistemare.

UDINE ZONA STADIO

AL FARO
Via Colugna, 87 – Udine – 0432/44163
Non bisogna farsi ingannare dall’aspetto, quello di una palazzina un po’ anonima della periferia udinese. Quello che servono ai tavoli merita la visita. Molto bene la pizza, superiore alla media rispetto alla concorrenza locale, anche i primi sono abbondanti e ben preparati, buono anche il pesce e molto attento il servizio.

ALLA VEDOVA
Via Tavagnacco 9 – Udine – 0432/470291
Molto curata l’ambientazione, che aiuta a fare un tuffo nel passato, soprattutto nella stagione in cui il caminetto viene acceso. Locale adatto più a una clientela adulta che a ragazzi in cerca del trendy, è comunque una sicurezza assoluta dal punto di vista della qualità delle materie prime, che è sempre di alto livello.

DELFINO BLU
Via dei Giardini 1 – Plaino (Udine) – 0432/573380
Fuori città ma veramente vicino allo stadio, circa 800 metri in tutto. Locale molto grande, una specie di porto di mare, può soddisfare tutte le esigenze comprese quelle delle famiglie con bambini grazie agli spazi infiniti. E’ di base una pizzeria ma anche il menù della trattoria, abbastanza tradizionale, si fa apprezzare.

LA’ DI MORET
Viale Tricesimo 276 – Udine – 0432/545096
Un punto di riferimento che ha visto passare tutto il mondo del calcio negli ultimi 30 anni. Squadre in ritiro prima delle partite, giocatori in attesa di sistemazione in città, dirigenti che vanno a osservare gare dell’Udinese. Fa parte dell’omonimo hotel e serve una cucina su basi friulane con interpretazioni personali dello chef, comunque molto bravo.

UDINE CON QUALCHE ORA LIBERA

udineAGLI AMICI
Via Liguria 252 – località Godia – Udine – 0432/565411
Un’avvertenza importante: costa. Il menù degustazione è da 85 euro ma basta leggere le prime due-tre voci per sentirsi irrimediabilmente attratti da tante prelibatezze. Alla voce “Sablè al pepe nero, foie-gras d’anatra, fragole e lamponi” si può anche svenire. Ovviamente il tutto è associato anche a grandi scelte in fatto di vino e a un servizio di altissima cortesia.

DA NETO
Via Laipacco 169 – Udine – 0432/283618
L’ambiente è semplice e la conduzione familiare, ma qui si gusta la tradizionale cucina friulana con un’avvertenza: vengono usate solo materie prime di stagione. Ogni mese cambia tutto, mentre non cambia la bravura dello chef e non cambiano la gentilezza e l’accuratezza della gestione, accompagnate da una politica di prezzi veramente lodevole.

Ristoranti da serie A: 9/Parma

parmaRivedere il Parma nel grande calcio come ai vecchi tempi è stato un sollievo per tutti quelli che uniscono la passione per il calcio a quella per il buon cibo. Parma a suo modo si sente una capitale, culturale e gastronomica. La città è piccola e raccolta e quasi tutti i posti migliori sono abbastanza facilmente raggiungibili, ma quando c’è una partita è sempre meglio sistemare l’auto in un posto strategico e andare a mangiare a piedi. In fondo anche dallo stadio Tardini al centro la distanza è minima.

PARMA ZONA STADIO

AL PETITOT
Piazzale Risorgimento 3 – Parma – 0521/235594
Locale non molto grande, è diventato un punto di riferimento per molta gente in città perché serve pizze tradizionali affiancate alla versione senza glutine. Viene apprezzato anche per dei buoni risotti e per i fritti. I dolci come le pizze sono serviti nelle due versioni, quella tradizionale e quella per celiaci senza glutine.

BOTTIGLIA AZZURRA
B.go Felino 63 – Parma – 0521/285842
Velocità e abbondanza sono le due parole d’ordine. Il locale è volutamente ispirato alle vecchie osterie, con un aspetto finto trasandato e tovagliette di carta ai tavoli. La cucina è semplice ma gustosa e comunque la semplicità consente anche un servizio abbastanza veloce. I prezzi sono contenuti e la gentilezza sempre ai massimi livelli.

DON ALFONSO
Via Emilia Est 1 – Parma – 0521/244276
Propone una grandissima quantità di pizze, comprese alcune versioni di pizza integrale. Il locale è abbastanza piccolo ed è sempre meglio prenotare, ma il servizio è molto attento e premuroso, si aspetta il necessario però mai troppo a lungo, anche nel settore dolci si difendono molto bene. Per i parmigiani è un punto di riferimento.

PARIZZI
Strada della Repubblica 71 – Parma – 0521/285952
A poche centinaia di metri dallo stadio ma già in centro, Parizzi da molti anni rappresenta l’avanguardia della cucina cittadina. Unisce i prodotti tipici della regione a una creatività spiccata che porta alla presentazione di piatti super, ispirati ai grandi chef internazionali, serviti con una gentilezza e una classe che non è facile imitare.

TRATTORIA DEL DUCATO
Via Nicolò Paganini 5 – Parma – 0521/486730‎
Bisogna sapere che c’è. Dallo stadio sono quattro passi, ma ci sono un paio di stradine che chi arriva da fuori città può anche non conoscere. Trovarlo però è un ottimo risultato perché ai tavoli di questo locale sobrio ma elegante si serve tutto il meglio della tradizione parmigiana, dai salumi agli anolini in brodo. Eccellente anche la cura del servizio.

PARMA CON QUALCHE ORA LIBERA

AL TRAMEZZO
Via Alberto Del Bono 5 – Parma – 0521/487906
Si rinnova costantemente e con grande entusiasmo, il menà cambia di continuo e regala sempre nuove sorprese. I proprietari del locale amano il vintage e quindi la location è ispirata a questa filosofia, ma la cucina, al contrario, è molto innovativa. Molto bene il pesce, anche crudo, attentissima la scelta dei vini.

TRATTORIA DEL TRIBUNALE
Vicolo Politi, 5, Parma, Italia – 0521/285527
In pieno centro città, ideale per una visita alle bellezze circostanti, presenta tutto quello che viene associato alla classicità parmigiana. I salumi e la cosiddetta “torta fritta” sono l’ouverture perfetta per poi arrivare a una degustazione di tortelli che vale il viaggio. Ottimi anche i dolci casalinghi e alla fine il conto è onestissimo.

Ristoranti da serie A: 8/Genova

il catamarano Alinghi nel porto di GenovaGenova per noi – che ci andiamo raramente ma sempre volentieri – è l’idea del pesto e del pesce fresco, è il fascino di una trattoria nascosta tra una stradina e un vicolo, è il profumo del basilico che esce dalle cucine. Genova per chi va a vedere una partita significa una vasta possibilità di scelta tutto intorno allo stadio. Addirittura parcheggiare a Marassi in tarda mattinata, pranzare e tornare allo stadio è un’operazione che può facilitare la giornata.

GENOVA ZONA STADIO

ANTICA HOSTARIA PACETTI
Via Borgo Incrociati 22/R – Genova – 010/8392848
Va cercato, ma ne vale abbondantemente la pena. Uscendo dalla stazione Brignole si prende il vialone che va verso lo stadio e l’hostaria è subito lì, in una vietta secondaria e affascinante. Il posto è piccolo ma le persone che ci lavorano mettono impegno a passione al 110 per cento, propongono una cucina di tradizione e una scelta di vini molto accurata.

DA MARCELLO
Piazzale Marassi 1-2/R – Genova – 010/8315240
L’onestà è la bandiera di questo posto che sembra fatto su misura per le persone che vanno a vedere una partita di calcio: cucina semplice ma sufficientemente gustosa, velocità di servizio sempre adeguata, prezzi assolutamente abbordabili. Resta una validissima soluzione anche per chi passa da quelle parti in un giorno senza partite.

EDILIO
Corso De Stefanis 104 – Genova – 010/811260
Praticamente è dentro lo stadio, nel senso che bastano pochi metri per trovarsi di fronte agli ingressi di Marassi. Il locale ha fatto la storia del calcio genovese, soprattutto della Sampdoria ai tempi di Vialli e Mancini, che ogni settimana organizzavano una cena durante la stagione dello scudctto. Anni di esperienza aiutano i camerieri a servire con tempi perfetti.

PIEDIGROTTA
Piazza Savonarola, 27/R – Genova – 010/580553
E’ abitudine di molti appassionati di calcio infilarsi in questa pizzeria anche dopo il posticipo, perché qui c’è la possibilità di mangiare fino a tarda ora. A dispetto del nome, però, l’impostazione è molto più genovese che napoletana, al di là delle pizze anche i primi sono preparati con criterio e attenzione, i prezzi sono sempre abbordabili.

ZEFFIRINO
Via XX Settembre 20 – Genova – 010/5705939
Per molti decenni Zeffirino è stato sinonimo di alta cucina a Genova e ancora oggi, nonostante si siano succedute le generazioni, tiene fede al nome. Clientela top, piaceva molto a Frank Sinatra e a tanti campioni del pugilato. Luciano Zeffirino ebbe l’onore di consegnare il pesto a papa Wojtyla oltre che a moltissime altre personalità mondiali.

GENOVA CON QUALCHE ORA LIBERA

OSTERIA DELLA CASTAGNA
Via Romana della Castagna 20/R – Genova – 010/3990265
Non è facile trovargli un difetto. Lo chef Giorgio Bove ha un gusto e una sensibilità che lo rendono simpatico a prima vista a quasi tutti i suoi ospiti. La tradizione genovese è pienamente rispettata e la quantità è notevole, senza mai penalizzare la qualità. Certo non bisogna avere fretta di alzarsi dal tavolo per correre da qualche parte, questo è proprio sconsigliato.

TRATTORIA ARVIGO
Via Cremeno 31 – Genova – 010/7170001
Burocraticamente fa parte di Genova, ma in realtà è una splendida e tipica trattoria dell’entroterra ligure, situata a pochissima distanza dal casello autostradale di Genova Bolzaneto. Sempre strapieno, va prenotato per tempo ma vale altro che una telefonata. Il meglio di sé stesso lo dà nella stagione dei funghi, che vengono trattati in maniera davvero sublime.

BERLINO:STELLE IN PISCINA E A TAVOLA

I Campionati Europei di Nuoto sono appena iniziati con il Sincro e le gare in Acque Libere. Lunedì 18 agosto si comincia in piscina con Federica Pellegrini e i tanti altri aspiranti a una medaglia continentale. Il nuoto ha la fortuna di capitare spesso in grandi città: l’anno scorso i Mondiali sono stati a Barcellona e quest’anno per gli Europei appuntamento a Berlino, città oramai  meta turistica tra le più apprezzate del Vecchio Continente.

Brandenburg gateFederica Pellegrini,argento dei 200 stile libero

La Germania non è più quella di Wurstel e Crauti e specie nella sua capitale si mangia più che bene con ampia varietà. Forchette a Centrocampo ha fatto le sue scelte. Continua a leggere

Ristoranti da serie A: 7/Roma

La gastronomia di Roma equivale alla gastronomia mondiale. C’è tutto ma proprio tutto, c’è il meglio della cucina universale. Tradizione italiana, innovazione internazionale, sapori mediterranei o contaminazioni etniche. Impossibile anche per il gastronauta più esigente non trovare un posto che risponda fino in fondo a qualsiasi esigenza. A volte però può servire un posto dove andare a mangiare prima di una partita, diurna o serale, o magari solo per andare a bere qualcosa dopo il fischio finale. E allora questo è un piccolo compendio di quello che si può fare.

ROMA ZONA STADIO

AMBASCIATA D’ABRUZZO
Via Pietro Tacchini 26 (Parioli) – Roma – 06/8078256
Ha un servizio di prenotazione molto elogiato dalla clientela che è diventato uno dei fiori all’occhiello di questo posto che però vanta molti meriti anche per quello che presenta in tavola ai propri clienti. L’Abruzzo è nel nome e nella filosofia, ma è molto ben miscelato con la tradizione romana soprattutto per i primi piatti.

CANDIDO
Viale Angelico, 275-277 – Roma – 06/37517704
Ci si trova bene da subito, il servizio è veloce ma anche molto attento, l’ambiente ideale sia per un veloce pasto prepartita sia per una cena o un pranzo normale. Buona pizza ma nella perfetta tradizione romana sono ben fatto anche i primi e volendo ci si può avventurare anche sui crudi che sono scelti con grande attenzione.

IL CIOCIARO
Via Barletta 21 – Roma – 06 3729204
Ha tutti i requisiti della classica trattoria romana, infatti è nota a tutti come “Vittorio er Ciociaro”. Anche il servizio rientra nel perfetto stile romanesco così come i piatti che sono dei superclassici. A livello calcistico è orientato verso la Lazio, ma merita una segnalazione per la tipicità di quello che porta in tavola.

MET
Piazzale di Ponte Milvio 34 – Roma – 06 33221237
Modaiolo e di tendenza, ospita spesso i giocatori della Roma e della Lazio dopo le partite. Buono per tutte le occasioni, sia per un pranzo che per una cena piuttosto che un aperitivo. Molto interessante anche dal punto di vista estetico, presenta anche l’opzione del brunch che in attesa di una partita può essere una soluzione.

ROMA CON QUALCHE ORA LIBERA

ARMANDO AL PANTHEON
Salita de’ Crescenzi 31 – Roma – 06/68803034
Il motto del locale è: “Cucina romana per eccellenza, senza sbavature, senza voli esagerati”. Fondato nel 1961 da Armando Gargioli, il locale viene portato avanti dal figlio Claudio che ci mette tutta la passione di questo mondo. Per chi volesse assaggiare la vera Roma, da provare coratella d’abbacchio, coda alla vaccinara e trippa alla romana.

CICILARDONE A MONTE CARUSO
Via Farini 12 – Roma – 06/483549
C’è una certa piacevole contaminazione tra la cucina romana e quella lucana, rappresentata soprattutto da favolosi salumi e formaggi che arrivano dalla Basilicata. Indirizzo sicurissimo dal 1974, vicino alla Stazione Termini, può ospitare al massimo 50 persone ma sa renderle felici per quello che viene servito in tavola.

LA PERGOLA DELL’HOTEL CAVALIERI
Via Alberto Cadlolo 101 – Roma – tel. 06/35092152
Qui non basta avere qualche ora a disposizione. Bisogna avere anche tanti, tanti soldi. Perché lo chef Heinz Beck è uno dei più bravi del mondo, perché qua c’è un panorama assolutamente incredibile accompagnato da una cucina che è arte pura. E’ un’esperienza di vita che non tutti possono permettersi ma che nessuno dimentica.