Montagne da gustare

A Milano non si muove foglia che Expo non voglia. L’inverno oramai comincia a farci sentire il suo fiato sul collo e si moltiplicano le iniziative che richiamano allo sci e alla montagna.
E siccome l’alimentazione sarà il tema principale dell’esposizione universale dell’anno prossimo ecco che la manifestazione Milano Montagna www.milanomontagna.it
dal 16 al 18 ottobre avrà il suo spazio dedicato al cibo.
Protagonisti due chef che tengono banco sulle alpi: uno all’Aprica, in provincia di Sondrio, e l’altro a San Cassiano in Alta Badia, in provincia di Bolzano.

alta badia

andrea campi

Andrea Campi in cucina ci è finito un po’ per caso. Nato nel 1976 a Milano a 20 anni decide di trasferirsi in Valtellina per seguire un corso di laurea sulla Montagna, valorizzazione del territorio montano e forestale.
Per mantenersi agli studi fa mille lavoretti, naturalmente non poteva mancare la stagione invernale in un rifugio sulle piste a 2000 metri. E’ qui che si appassiona agli ingredienti che l’ambiente circostante può offrire.
Nel 2008 decide di aprire il suo ristorante in paese ad Aprica, l’Osteria al Dosso.
La ricerca delle materie prime è accurata e fatta in prima persona. Grande spazio ai prodotti del territorio, ma anche di altre zone alpine.
A Milano il 16 ottobre alle 17 presso le strutture Expogate Andrea Campi presenterà il suo progetto di street food sulla neve. Nelle nostre città oramai è sempre più frequente vedere vecchi furgoni Ape Piaggio ristrutturati che vendono prelibatezze di ogni tipo. Snood Kitchen proporrà lo stesso principio ma con una gatto delle nevi attrezzato che raggiungerà zone dove non ci sono rifugi. Sarà operativo da gennaio e lo si potrà vedere per la prima volta a San Cassione in occasione della Audi’s Chef Cup, manifestazione che da anni raggruppa alcuni degli chef più importanti, italiani e non solo, per una settimana di golosità e divertimento sulla neve.
Motore della Audi’s Chef’s Cup è Norbert Niederkofler che subito dopo Andrea Campi, nello stesso posto presenterà il suo proggetto Cook the Mountain.

cook-the-mountain
Norbert Niederkofler è uno degli chef “dolo…mitici” che hanno fatto dell’Alta Badia non solo un paradiso per sciatori, ciclisti e camminatori, ma anche per i gourmet che arrivano da tutto il mondo per assaporare le preparazioni da due stelle Michelin che Norbert crea nel ristorante St Hubertus all’interno del Relais & Chateaux Rosa Alpina a San Cassiano, provincia di Bolzano.
Cook the Mountain è un progetto per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici delle montagne di tutto il mondo. Nel programma ci sarà un laboratorio di ricerca sula gastronomia di montagna, un network che raggruppi tutti gli interpreti, chef, agricoltori, allevatori, alpinisti, naturalisti,
sociologi, imprenditori di tutte le regioni montane del mondo e un calendario di eventi che racconti il cibo e la cultura della montagna al pubblico.
Niederkofler è da sempre molto attento al territorio e oramai cucina solo eccellenze di piccoli produttori alto atesine, qualcuno lavora in esclusiva per lui, preparate con mano straordinaria. Questo progetto è nato grazie alla collaborazione con Paolo Ferretti laureato in psicologia, imprenditore e direttore creativo di Hmc, una delle principali agenzie di comunicazione del Trentino-Alto Adige, appassionato di “cultura e culture” e collezionista d’arte. Per anni ha raccolto le affascinanti e visionarie idee di Norbert.

 

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RICETTE:

Pizzoccheri di Andrea Campi

500 grammi farina di grano saraceno
150 grammi farina bianca
2 patate
100 grammi verza
150 grammi formaggio latteria
50 grammi formaggio grana
250 burro
Salvia
Aglio
Pepe
Fate l’impasto con acqua (qb) e farina e tirate la pasta, tagliatela a coltello a tagliatelle anche in maniera grossolana, fate bollire le patate a grossi pezzi per 25 minuti, fate bollire la verza a straccetti per 15 minuti, fate bollire i pizzoccheri per 5 minuti, rosolate il tutto in padella con formaggio e burro precedentemente schiumato.

Insalata di Bauernspeck Alto Adige di Norbert Niederkofler

4 cipolle rosse sbucciate
4 fichi
1 cespo di radicchio trevigiano
1cespo di indivia belga
1 mazzetto di rucola
172 mazzetto di erba cipollina
160 grammi di Bauernspeck Alto Adige pancetta
1 cucchiaio di aceto balsamico
4 cucchiai d’olio Evo
Sale e pepe

Tagliare a metà le cipolle e metterle in una teglia con olio sale epepe, coprire con un foglio di alluminio e infornare a 190 gradi per 30 minuti, elimino la copertura e continuo per altri 20 minuti, tagliare i fichi in 4 spicchi. Preparare una vinaigrette con olio, balsamico, sale e pepe con cui condire con l’insalata. Su ciascun piatto disporre parte dell’insalata e guarnire con l’erba cipollina tagliuzzata, completare il piatto con le cipolle tagliate a spicchi, i fichi e fettine di Bauernspeck

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