Ecco a voi la “Guida Schelotto”

Campionato di calcio serie B 2013/2014 finale di andata playoffLa velocità è la sua arma migliore in campo. Sulla fascia destra Ezequiel Schelotto fa soffrire qualunque esterno avversario, ma la sua carriera ha preso una serie di direzioni differenti finora. Cesena, Atalanta, Inter, Sassuolo, Parma, poi Chievo. A Parma sembrava aver trovato l’allenatore in grado di valorizzarlo in via definitiva, Roberto Donadoni. Il mercato dell’estate 2014 poi l’ha portato al Chievo per una nuova avventura. “El Galgo”, il levriero, in questi anni italiani ha anche coltivato una passione apparentemente secondaria ma altrettanto travolgente, quella per la cucina. “Sono cresciuto in una famiglia molto numerosa, siamo sette fratelli, con i miei genitori fanno nove persone. Ogni volta era una grande tavolata e mia mamma era lì a preparare questi pasti incedibili. Ho iniziato a osservarla e ho imparato. Adesso non è più la stessa cosa, mi sono sposato, sono uscito di casa e mi sono portato dietro questa grande passione per la cucina. Quando decido di mettermi ai fornelli, però, nessuno può entrare. Ci penso io e va bene così” .Ha un passaporto italiano che gli ha consentito di giocare anche con l’Under 21, ma a tavola non riesce a staccarsi completamente dalle sue radici. “Sono argentino e mi piace molto la carne. Quindi la grigliata è una delle mie specialità. Ma la mia vera specialità è il pollo al forno con patate e cipolle. Ovviamente facendo il calciatore devo anche rispettare una certa regola alimentare. Devo mangiare pasta e verdura con grande frequenza, ma va bene così”.
Buona tavola a casa, buona tavola anche fuori casa. Parallelamente a questa passione per i fornelli, ne stava sviluppando anche una per le recensioni dei ristoranti. E’ forse l’unico calciatore ad avere un suo profilo su Tripadvisor, dove dà i voti ai locali che frequenta, con pagelle che contengono anche qualche riferimento calcistico. “I ragazzi della Barabino & Partners, che gestiscono la mia immagine, mi hanno dato questa idea che mi è piaciuta molto. Un calciatore ha un seguito, è un punto di riferimento per i tifosi, ed è molto interessante secondo me poter dare dei consigli alla gente che come ma ha la passione per il mangiare bene”.
La lunga esperienza in città importanti consente a Schelotto di poter dare dei consigli importanti. A Verona non si è ancora ambientato del tutto e sceglie i posti di volta in volta quando va a fare quattro passi in centro con la moglie, dalle parti di via Mazzini. Ma dalle sue precedenti residenze consiglia quattro nomi per andare sul sicuro.

EL GAUCHO
Via Carlo D’Adda 13, Milano
Ristorante argentino, fondato da Javier Zanetti, Nelson Vivas e Andres Guglielminpietro, specializzato in carne (ovviamente argentina).

GATTO NERO
Via Monte Santo 69 – Cernobbio (Como)
Difficile da trovare se non si conosce la strada, è un locale con una vista straordinaria e con una cucina che non tradisce mai.

KOI
Viale Mentana 8/c, Parma
Vicino allo stadio Tardini di Parma, è un ristorante giapponese molto intimo e molto curato che propone una cucina validissima.

UN POSTO AL SOLE
Viale Vittoria, 43, Parma
Noto soprattutto come pizzeria in città, è un localino molto curato sia nell’arredamento che nel servizio, veramente molto cortese.

Ed ecco una delle recensioni di Ezequiel Schelotto su “Tripadvisor”.

KOI

Viale Mentana 8/c Parma

Ora di pubblicazione: 26 feb 2014
“10 stelle!”
Se lo chef fosse stato un calciatore avrebbe indossato sicuramente la maglia numero 10…sushi da vero fuoriclasse!

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Una risposta a “Ecco a voi la “Guida Schelotto”

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