Campioni di solitarietà a tavola

Solidarietà! L’opera di San Francesco per i poveri è un simbolo della Milano che non gira il capo, che non chiude gli occhi davanti a chi soffre.
Passando verso l’ora di pranzo o di cena all’angolo tra corso Concordia e viale Piave a Milano non si può non rimanere colpiti dalla coda delle persone che aspettano un pasto caldo servito dalle mani dei Frati Capuccini. Ci sono persone di ogni estrazione: extracomunitari, ma anche tanti italiani.
Nel 2013 sono stati serviti oltre 850mila pasti, distribuiti vestiti, messe le docce a disposizione, aiutato chi doveva fare una visita medica.
Anche il mondo dello sport ha deciso di aiutare, di dare il suo contributo. Mercoledì 12 novembre, dodici campioni dello sport e dodici ragazzi del Centro Sportivo Italiano hanno servito alla mensa dei poveri per presentare un iniziativa che si ripeterà settimanalmente da gennaio a maggio. gruppo
I ragazzi delle squadre di calcio del Csi si trasformeranno in camerieri per la mensa, si immergeranno in una realtà ben diversa da quella dello sport che tanto li appassiona. Una missione che rientra nelle competenze dell’ente di promozione sportiva di ispirazione cattolica che quest’anno compie 70 anni.
In pratica i ragazzi una volta terminato l’allenamento si muoveranno per recarsi in corso Concordia dove oltre mille persone vengono accolte ogni sera per un pasto caldo e un soffio di calore umano.

Ragazzi CSI con Mondonico
Iniziativa lanciata con una serata speciale, quella del 12 novembre appunto, cui oltre ai giovani atleti del Csi c’erano i calciatori Dodò dell’Inter, Giampaolo Pazzini del Milan, le ragazze della Nazionale di Ginnastica Ritmica Marta Pagnini e Camilla Patriarca, i pallavolisti Willian Bermudez e Bruno Temponi Araujo del Power Volley Milano, Guillaume Quesque e Fabiola Facchinetti del Consorzio Vero Volley, il capitano della Nazionale U22 di basket in carrozzina Filippo Carossino (della Briantea 84 Cantù) e personaggi che hanno fatto la storia dello sport italiano come l’ex campione olimpico di canoa Antonio Rossi, l’ex campione del mondo di calcio Beppe Bergomi e l’allenatore Emiliano Mondonico.
” Iniziative come questa – ha spiegato Massimo Achini, Presidente Nazionale del CSI – fanno emergere al massimo i valori dello sport ed hanno un significato importantissimo. Vedere campioni e ragazzi impegnati insieme a servire i pasti, a ritirare vassoi e soprattutto a regalare sorrisi e amicizie ai “poveri” della nostra società è stato bellissimo. Il messaggio è chiaro e forte. Queste sono le vere vittorie nella vita, perchè servire è il modo più vero per essere campioni di umanità. La cosa più bella è sapere che da adesso sino a giugno 2015, ogni settimana, una squadra del CSI verrà qui a fare esattamente quello che i campioni hanno fatto questa sera: un allenamento di umanità difficile da dimenticare. Con Pazzini-Dodoiniziative come queste lo sport dà davvero il meglio di se”.

“Per Opera San Francesco – ha dichiarato il Presidente Padre Maurizio Annoni – è una grande gioia accogliere i ragazzi del CSI e dare loro la possibilità di verificare una realtà che forse immaginano, ma che non riescono a definire fintanto che non hanno la possibilità di avvicinarla e di confrontarsi con essa. Constatare personalmente le difficoltà che, purtroppo, pesano su tante persone può servire da stimolo ad aprirsi alla solidarietà, all’accoglienza, all’ascolto. Un plauso, quindi, al mondo dello sport che ha voluto scommettere su questo progetto di sensibilizzazione. I giovani rappresentano il
nostro futuro e giovani più consapevoli, più capaci di farsi prossimo sono una grande speranza per credere tenacemente in un futuro migliore per tutti, in una società più equa e più giusta”.

Pagnini-Patriarca

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