GIUSEPPINO VA VELOCE

Joe Bastianich non scherza e non “dilude”. L’ex bambino obeso l’8 ottobre del 2011 ha concluso l’Iron Man di Kona (3,8 chilometri a nuoto, 180 in bici e 42m195 chilometri di Corsa) in 12 ore, 31 minuti e 9 secondi. Sicuramente a qualcuno viene male anche solo a pensarci.

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Un’impresa raccontata nel suo libro appena uscito “Giuseppino” scritto assieme a Sara Porro, pubblicato da  Utet .  Joe Bastianich è americano vero, ma nasce da una famiglia originaria dell’Istria: la nonna Erminia (è lei che lo chiama Giuseppino) è scappata da Pola come centinaia di migliaia di profughi ed è arrivata fino a New York con marito e figli. Ora lui in un certo senso ha fatto un percorso inverso scegliendo di stare poù in Italia che negli Stati Uniti, abbandonando l’edizione Usa di Master Chef

La mamma di Joe, Lidia, ha fatto conoscere la cucina italiana negli Stati Uniti, suoi i programmi televisivi più seguiti. Joe dopo un’esperienza come broker a Wall Street ha scelto di seguire le orme della madre e tutto questo è raccontato con allegria nel libro grazie alla sagace penna di Sara Porro, apprezzatissima  giornalista foodie.

Joe Bastianich e Sara Porro

Joe Bastianich e Sara Porro

Il libro racconta della passione di Bastianich per l’Italia, un amore cresciuto poco a poco tra tv, tenute vinicole e ristoranti. Un capitolo “il grasso e il magro” è dedicato al Bastianich sportivo.

L’approccio con lo sport, come ogni bambino americano che si rispetti, comincia già in giovane età.  Ad Astoria nel Queens si gioca a Hockey pista e anche Giuseppino gioca, ma non brilla. Diciamo che il fisico da bambino ben pasciuto, ben nutrito da una cucina che lavora incessantemente non lo aiuta. E lui quando c’è da sedersi a tavola non rinuncia a nulla.

La scelta di mettersi a correre sul serio è dettata proprio dal peso in eccesso. Nel 2009 a 41 anni Bastianich perde 30 chili e lo fa grazie ala corsa e grazie alla competizione che nasce con Gordon Ramsay che divide con lui il ruolo di giudice a Master Chef Usa.

Comincia per perdere peso e finisce maratoneta. Una malattia da cui non si guarisce più. Ha corso sei  volte consecutive la New York City Marathon, saltando solo quella del 2012 perché fu sospesa per il maltempo. Quest’ anno ha concluso in 4.29.12 ma il suo personal best è 3.37 ottenuto a Los Angeles.

Joe Bastiancih e Alex Zanardi

Joe Bastianich e Alex Zanardi

Avrebbe voluto correre anche l’Iron Man 2014, ma l’estate scorsa mentre si allenava in bici in Friuli una brutta caduta lo ha messo ko e non gli ha permesso di allenarsi per uno sforzo sovrumano come la corsa delle Hawaii. “speravo di gareggiare assieme ad Alex  Zanardi che per me è un mito assoluto” racconta Bastianich nel libro.

Comunque poter tornare al via della Maratona di New York e concluderla in modo dignitoso anche se lontano dal Personal best vuol dire che i sogno di correre ancora alle Hawaii, con  senza Zanardi, con o senza la sfida a Gordon Ramsay non è per nulla tramontata.

New York City Marathon

New York City Marathon

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2 risposte a “GIUSEPPINO VA VELOCE

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