Il calciomercato a tavola

ristorante-cavallini-20110904-180213C’erano una volta l’Hilton e il Gallia. Poi c’è stato Milanofiori, poi Cernobbio e negli ultimi anni alcuni alberghi più o meno lussuosi di Milano. Adesso con i supporti telematici non c’è quasi più bisogno di riunirsi in un luogo fisico per parlare di calciomercato. Ci si chiama in qualunque posto del mondo e a qualunque ora, si firma attraverso un fax. Ma gli operatori di mercato alla fine dopo una litigata si vogliono bene e allora il posto migliore per parlare di trasferimenti e di prestiti è il tavolo di un ristorante. I camerieri di molti locali di Milano sono stati testimoni di operazioni incredibili e così è tuttora. Negli anni scorsi il ristorante per eccellenza degli incontri di mercato era il famosissimo Giannino di via Vittor Pisani, che resta un covo del gruppo milanista. Ma in questo mercato di gennaio il gradimento degli operatori si è trasferito all’Antica Osteria Cavallini.
Comodissimo per location, Cavallini offre anche una cucina di alto livello che lo rende interessante anche e soprattutto per una serata milanese non calcistica. Si trova in via Mauro Macchi, a un passo dalla Stazione Centrale, e ha anche un giardino interno che lo rende ancora più appetibile d’estate. L’ambiente è elegante il giusto ma non sconfina mai nel livello che lo renderebbe formale. E poi ci si sente a Milano davvero, perché la base della cucina è molto legata al territorio. Tanto per dare un’idea, la mitica cotoletta alla milanese viene eseguita nella maniera migliore e senza strane contaminazioni. E poi i risotti sono un punto forte della casa, nella stagione giusta anche al tartufo. Sempre allo zafferano, come d’ordinanza. Ecco come si autodefiniscono quelli del Cavallini: “Memoria, passato e innovazione si sposano in un connubio di sapori tra la cucina tradizionale e quella d’avanguardia, prestando grande attenzione alla ricerca del prodotto ed alla genuinità delle materie prime”. In questo gennaio è un po’ difficile trovare posto perché spesso gli operatori di mercato lo monopolizzano, ma dal 3 febbraio diventa tutto più facile, con la possibilità – se interessa – di incrociare ogni tanto qualche giocatore di Inter e Milan. Mangiando bene senza fare mutui e già questa a Milano è una buona notizia.

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