RISTORANTI DA EUROPA LEAGUE: LONDRA

LondraAndare a Londra per vedere la Fiorentina è un lusso che può diventare un ricordo indelebile. Ne sanno qualcosa quelli che c’erano il 27 ottobre del 1999 a Wembley. Trapattoni in panchina, Batistuta al centro dell’attacco. E che Batistuta. Il gol dell’argentino a un quarto d’oro dalla fine valeva il prezzo della trasferta e anche di più: 1-0 per i viola sull’Arsenal di Bergkamp, Vieira e Overmars. Un’impresa storica che la Fiorentina di oggi può sperare di ripetere, anche se l’avversario di Europa League è il Tottenham e anche se lo stadio non è il leggendario Wembley bensì il più raccolto e caratteristico White Hart Lane, nella zona nord della città. Al di là del risultato, una trasferta a Londra può anche significare qualche giorno di vacanza da passare in una delle città più belle del mondo. E se qualcuno pensa ancora che in Inghilterra si mangia male, qualche cifra può essere utile: solamente a Londra ci sono 50 ristoranti con una stella Michelin, 9 ristoranti con due stelle e 2 ristoranti con tre stelle. Per chi seguirà la Fiorentina – ma anche per chi ha solo intenzione di fare un viaggetto a Londra – proviamo a dare qualche indicazione interessante.

MANGIARE ENTRO 2 KM DA WHITE HART LANE

FATISA CAFÉ’ PIZZERIA (292 High Road, Wood Green)
Chi l’ha già visitato consiglia vivamente la pizza, mentre la pasta per chi è abituato agli standard italiani potrebbe non essere del tutto convincente. Ma in assoluto è una soluzione interessante e comoda che porta con sé un conto intorno alle 25 sterline, non tantissimo considerando la città.

PARAMOUNT INDIAN RESTAURANT (216 High Road, Wood Green)
La cucina indiana è molto diffusa in tutto il Paese ma in questo posto assume ancora più valore. Siamo all’ultimo piano di un grattacielo accanto alla fermata del metrò di Tottenham Court Road. Si vede tutta la città e si gustano piatti delizioni quanto abbondanti.

THE BANC (261-263 West Green Rd)
Si va sul classico con le grigliate e non si può sbagliare. La carne è di buona qualità, secondo la tradizione britannica: bistecche, cosce di pollo, hamburger e portate di questo tipo. Un punto di riferimento importante in attesa di una partita e in certe occasioni anche dopo.

VRISAKI (73 Myddleton Road, Wood Green)
Non è molto comune mangiare in stile cipriota e questo posto può rappresentare una scelta interessante. Propone un menù guidato con un sacco di assaggini, imperdibili soprattutto i souvlaki (spiedini), il pesce del mediterraneo è ben preparato e comunque per rendere l’idea siamo sullo stile greco.

IN GIRO PER LONDRA: LA TRADIZIONE BRITANNICA

CABOOSE (Brick Lane/Ely’s Yard)
Si definiscono “un caffè, un ristorante, una cucina di strada, un club dove cenare e all’occorrenza anche una discoteca”. Si mangiano soprattutto hamburger, ma ci sono anche tanti altri piatti interessanti ispirati soprattutto allo street food che adesso va tanto di moda.

THE ANDOVER ARMS (57 Aldensley Road – zona Hammersmith/Fulham)
Molto British e questo è già importante da sapere. Ha l’aspetto di un classico pub inglese e cucina in maniera rivisitata e corretta certi cibi della tradizione, che acquistano un aspetto nuovo e un gusto diverso. Si fanno capire un po’ in tutte le lingue e fanno spendere sulle 50 sterline per un pasto completo.

THE FIVE FIELDS (8-9 Blacklands Terrace – zona Chelsea)
Il posto è affascinante, sia perché si trova in un quartiere fantastico, sia perché è arredato con gusto piacevolmente retrò. Si avventura anche in modernismi che possono frenare qualche entusiasmo, ma in generale propone una cucina interessante a un prezzo medio-alto.

VOZAR’S (Unit 26, Brixton Village/Unit 26 Brixton Village)
Purtroppo la celiachia è una malattia che va sempre più diffondendosi nel mondo e i clienti di Vozar’s hanno il vantaggio di poter mangiare qualunque cosa senza glutine. Per gli standard di Londra ha dei prezzi abbordabili e anche il tipo di cibo che si serve è abbastanza interessante anche per gli italiani.

IN GIRO PER LONDRA: CUCINE DEL MONDO

CINNAMON CLUB (Old Westminster Library, 30-32 Great Smith Street, zona Westminster/Belgravia)
La base è la cucina indiana, che però viene preparata in base a un gusto europeo, senza esagerazioni con il piccante. Il clima è molto inglese, sembra di tornare indietro nel tempo o di recitare in uno sceneggiato in costume. Il menù degustazione va sulle 60 sterline ed è un’esperienza molto interessante.

LA GAVROCHE (43 Upper Brook St./Marble Arch)
Impegnativo dal punto di vista economico, regala però alcune delizie che esaltano le papille gustative, accompagnate da vini difficilmente reperibili in area londinese e serviti tra l’altro da un vice sommelier italiano. La cucina è di ispirazione francese con una tecnica di preparazione eccellente.

LIMA (31 Rathbone Place, Fitzrovia)
Siamo al capitolo “cucina peruviana”, che non ha una grande diffusione in giro per il mondo ma che qui viene eseguita in maniera molto interessante, soprattutto con le preparazioni a base di pesce ma anche con i dolci. Riceve qualche critica per l’organizzazione del servizio e per il rumore ma non si può avere tutto.

ROCK STAR SUSHI BAR (Unit 5, Merton Abbey Mills/Watermill Way)
Non è il sushi a cui siamo abituati in Italia, quello degli “all you can eat” da 12 euro a persona. E’ sushi di altissimo livello e altissima qualità, pesce freschissimo, servizio veloce ma anche molto attento, un rapporto qualità-prezzo che lo rende altamente competitivo a livello assoluto.

PER CHI NON RINUNCIA A MANGIARE ITALIANO

LA SAPORITA (174 Tollington Park, Finsbury Park)
Pizza croccante, sottile e condita con una grande abbondanza di ingredienti, forse la quattro stagioni che si serve qui è una delle migliori d’Inghilterra. L’ospitalità è di quelle che fanno sentire gli italiani a casa propria e anche i prezzi fanno venire la voglia di tornarci.

THAT’S AMORE (1031 Finchley Road)
Molto quotato a Londra, serve un’ottima pizza ma anche degli antipasti tipicamente italiani e anche dei buoni primi a base di pesce. La pizza era e resta il punto di forza e mette d’accordo inglesi e italiani, anche se non bisogna dimenticare i dolci che hanno un loro perché.

THE ART OF PIZZA (73 Cricklewood Lane)
Locale di recente aperture, un anno circa, ma già in fase di affermazione pesante. La tradizione italiana viene rispettata totalmente sia per la qualità dell’impasto sia per l’uso della mozzarella fiordilatte che dà sempre quel qualcosa in più. Ha il vantaggio dei prezzi, decisamente abbordabili rispetto alle medie londinesi.

VALENTINO’S (266 Watford Way/Hendon)
Gli inglesi sono entusiasti del servizio, che unisce il calore italiano alla precisione britannica. Può ingannare la collocazione, su una strada trafficata e con un ingresso che non dice molto a prima vista. Ma dentro fanno una gran pizza e anche altri piatti interessanti, con prezzi competitivi.

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