Ristoranti da Europa League: BIlbao

bilbaoBellissima città, da vivere per le strade con la gente, da gustare nei bar e da sognare quando si torna a casa. Comunque vada a finire la difficilissima trasferta del Torino e la sua avventura alla Nueva Catedral. Bilbao è una meta sottovalutata dal turismo di massa. Ma quando la si visita, fa innamorare. Tutti più o meno conoscono il Museo Guggenheim, ma se parlate con qualcuno del posto vi dirà che è più bello fuori che dentro. Ed è bello arrivarci camminando sul lungofiume, soprattutto quando scendono le prime ombre della sera e tutto sembra magico. Un altro posto magico è il mercato centrale, dove si vendono ortaggi, carne, pesce, formaggi e ogni prodotto della natura, ma per l’ordine e la pulizia potrebbe essere una gioielleria. Il centro storico della città di chiama Casco Viejo ed è quasi completamente pedonale, splendido da girare di giorno e di sera, quando cominciano la loro attività tutti i baretti e i ristorantini dove la gente si ritrova a prescindere dal giorno della settimana. Bilbao è anche una città emergente nel panorama della gastronomia mondiale. Negli ultimi anni ha rivelato grandi chef portacolori di nuove tendenze, ma continua a essere un posto dove la sana tradizione locale va sempre di moda. Proviamo allora a fare un po’ ordine tra le possibili soste golose prima o dopo la partita del Torino.

CUCINA BASCA TRADIZIONALE

ARANDIA (Encarnacion, 10)
Con un po’ di fame e con qualche soldo in tasca, il menù da 50 euro regala al cliente di tutto e di più: i punti fissi sono pimiento del padron, foie gras fatto in casa, gamberoni alla piastra e soprattutto el chuleton (praticamente la nostra fiorentina) che si può cuocere autonomamente su una piastra che portano in tavola. Ma si può scegliere anche un menù da 20 euro.

GAU-TXORI (Calle la Pelota 5)
Si trova tra le vie del Casco Viejo. Da fuori non gli si dà grande credito, poi si entra in questa specie di trattoria.osteria e ci si siede a un tavolo dove si viene serviti con gentilezza e sorrisi e dove si mangiano piatti come quelli che le mamme basche preparano ogni giorno per i loro figli, semplici e gustosissimi.

LA VINA DEL ENSANCHE (Calle Diputacion 10)
Sempre affollato (meglio prenotare) propone molte tapas ma anche piatti di qualità superiore, soprattutto carni cotte a bassa temperatura, guance bovine brasate al punto giusto, pesci e verdure di grande freschezza e cucinate altrettanto bene. Ma la chicca finale è rappresentata dai dolci, tutti di qualità straordinaria.

RESTAURANTE MUGARRA (Calle Ercilia 14)
La qualità dei prodotti è elevatissima, la filosofia del locale impone di cucinare tutto nella maniera più semplice possibile per preservare la freschezza e il gusto. Sconsigliato ai carnivori, perché ha un menù quasi esclusivamente a base di pesce con una cantina molto spagnola e molto interessante.

CUCINA BASCA MODERNA

ETXANOBE (Avenida de Abandoibarra, 4 – Palacio Euskalduna)
Il posto è di per sé meraviglioso, al terzo piano del Palazzo della Musica e della Cultura. Basterebbe questo. Ma poi c’è ben altro, c’è una stella Michelin conquistata e difesa con onore. Il carpaccio di gamberi e l’hamburger di tonno bianco sono due esempi spettacolari di quello che si gusta in questo locale.

PORRUE (Alameda Rekalde 4)
Esperienza gastronomica di altissimo livello, soprattutto se si sceglie il calibratissimo menù degustazione formato da sette portate. L’ambiente è stato curato da un designer di altissimo profilo, il servizio è portato avanti da professionisti molto preparati e anche a loro modo originali.

RESTAURANTE AGAPE (Calle Hernani 13)
Il segreto per mantenere un prezzo abbordabile (32 euro per il menù completo) è puntare per un lungo periodo sullo stesso canovaccio, compreso il vino che è interessante ma viene imposto. Però con quella cifra così bassa si può gustare una successione di piatti di altissimo livello.

RESTAURANTE MINA (Muelle Manzana s/n)
Si è guadagnato una stella Michelin con grandissimo merito, soprattutto se riferito al menù degustazione formato da dieci portate che riassumono tutto il meglio nella storia della gastronomia basca. Secondo molti meriterebbe una seconda stella che non ha ancora ricevuto forse per qualche piccolissima pecca nel servizio.

ALTRE CUCINE

AJI COLORADO (C/Barrencalle n 5)
Cucina peruviana localizzata all’interno del Casco Viejo. Specialità della casa il classicissimo ceviche, piatto a base di pesce crudo e verdure. Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo anche perché propone dei menù a prezzo fisso che consentono di degustare piatti particolari e insoliti.

HOT DOG’S HOUSE (Santimami Zumarkalea 34 (Alameda San Mames)
Facile da nome capire che si tratta di un fast food dove si mangiano le stesse cose che si trovano in quasi tutte le città del mondo: non solo hot dog ma anche hamburger e roba del genere, che però quando si va in giro possono essere degli approdi rassicuranti e tranquilli.

LA CAMELIA (Calle la Merced 3)
Un indirizzo bivalente, nel senso che propone sia un menù di ispirazione giapponese (sushi e affini) sia un settore totalmente vegetariano. Di grande onestà sotto tutti i punti di vista, a un certo punto della serata smette di fare alcuni tipi di sushi se esaurisce il prodotto fresco.

SATELITE T (Botica Vieja 3 – Debajo Del Puente de Deusto)
Un misto assoluto. Un po’ bar, un po’ ristorante, un po’ locale per ascoltare della buona musica, magari sorseggiando un aperitivo. L’idea è quella di una fusion assoluta tra varie filosofie della cucina, compresi il sushi, i nachos, le tartare di pesce. Il tutto in mezzo a gente che si diverte.

PER GLI IRRIDUCIBILI DEL CIBO ITALIANO

COPPOLA BILBAO (Barraincua 6, bajo)
La cucina è italiana ma l’atmosfera è molto basca, perché questo è un posto che piace molto anche agli abitanti di Bilbao. C’è intimità e spesso musica dal vivo. La pizza è di buon livello considerando che siamo all’estero, anche la pasta è eseguita correttamente, la cantina presenta delle buone scelte.

GINOS BILBAO (General Concha 2)
Carpaccio e formaggio fuso sono i due antipasti che riscuotono il maggiore successo in questo locale che adatta la cucina italiana anche un po’ ai gusti della popolazione locale. La pasta può essere gradita anche agli italiani, la pizza è molto croccante e sottile quanto basta.

LA TRATTORIA NAPOLETANA (Paseo Campo Volantin, 14)
Antipasti, primi e pizze sono i punti di forza di questo locale. Molto buona l’accoglienza, che fa sentire gli italiani a casa propria ma che è anche coinvolgente per i baschi. Per gli appassionati della parmigiana di melanzane, in questo posto ne fanno una che merita davvero.

PIZZA VIA (Santa Maria 1)
Se si punta decisamente sulla pizza, senza pensare ad aggiunte o alternative, questo è un posto da tenere in considerazione. Ci sono pizze tradizionali ma anche vegetariane, quindi una scelta per tutti. Secondo gli spagnoli si mangia in stile italiano. Forse non è proprio così ma non è male.

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