Ristoranti da Europa League: Rotterdam

rotteTra le prime dieci attrazioni di Rotterdam c’è sicuramente il De Kuip, lo stadio del Feyenoord. Questo per dire che non ci troviamo in una delle capitali europee del turismo o in una città che arriva dritta al cuore. La passione per il calcio, in questo caso per la Roma, è la molla più potente per un viaggio in questo posto che però negli ultimi anni ha conquistato delle posizioni nel campo del design e dell’architettura. Sempre con le dovute cautele dopo lo scempio dell’andata a Roma. A margine di Feyenoord-Roma però c’è qualche possibilità di aggiornamento culturale e non solo. Il Markthal, primo mercato coperto d’Olanda, è stato inaugurato il 1° ottobre 2014 e punta ai 7 milioni di visitatori l’anno. Il Fotomuseum è uno dei musei fotografici più interessanti del mondo, il Kunsthal è un museo che non ha una collezione permanente ma varia continuamente la sua proposta, il Boijamns è un altro museo molto affascinante che propone moltissimo design. Avendo voglia di stare un po’ all’aperto, lo Spido, un battello modernissimo, propone un giro straordinario che porta a passare sotto l’Erasmus Bridge e poi in mezzo ai canali della città. Le Kijk-Kubus sono invece case cubiche progettate dall’architetto Piet Blom e si trovano nel quartiere di Oude Haven. Poi c’è la ristorazione, che da una quindicina d’anni si è messa al passo con le tendenze internazionali e regala delle gioie agli appassionati dell’argomento.

BIERHANDEL DE PIJP (Gaffelstraat 90, 3014 RM)
Tavoloni di legno dove è bello stare insieme a un gruppone di amici ma anche di fianco a gente sconosciuta. Cucina popolare olandese, con zuppe e stufati ma anche carne ben cucinata (notevole l’anatra) per un conto di circa 30 euro che autorizza anche a buttare per terra le bucce delle arachidi.

DE HARMONIE (Westersingel 95, 3015 LC)
Non ha un libro come menù, prepara un numero ristretto di piatti ma di una qualità sorprendente. Si puà scegliere alla carta oppure affidarsi a dei menù guidati che regalano delle soddisfazioni notevoli per un prezzo che si aggira sui 40 euro a testa. Il tutto con servizio premuroso e presentazione artistica.

FG RESTAURANT (Lloydstraat 204, 3024 EA)
Ci vogliono soldi (ma anche tempo) da investire, perché i prezzi sono alti. Il menù degustazione (ce n’è uno anche da 11 portate) è un’esperienza da provare anche se non troppo spesso. In ogni caso il calice di vino viene scelto in abbinamento al piatto che viene servito e questa è una finezza da apprezzare.

HMB RESTAURANT (Holland Amerika kade 104, 3072 MC)
Segni particolari: bellissimo. Si trova al pian terreno di un edificio che a Rotterdam fa tendenza e si chiama “De Rotterdam”, con vista sul famoso ponte Erasmus. Con 60 euro è possibile regalarsi una bella esperienza degustativa, comprendente sia carne che pesce e anche i giusti abbinamenti di vino.

RESTAURANT ALLURE (Cargadoorskade 107, 3071 AW)
Si trova sul porto e con la sua qualità riesce a mettere d’accordo clienti di tutto il mondo. Si trova sempre qualcosa di proprio gradimento. La chicca è un carrello che contiene 25 formaggi dal quale è possibile scegliere 5 assaggi. Molta attenzione viene posta anche nella preparazione dei dolci.

SPIRIT (Mariniersweg 9, 3011 NB)
L’idea merita di essere sottolineata. Si tratta di un self-service molto particolare che serve piatti vegani e vegetariani ma li vende a peso, tra i 13 e i 18 euro al chilo di media. Arredamento semplice e funzionale, si trova in pieno centro a una decina di minuti a piedi dalla stazione principale.

TER MARSCH & CO (Witte de Withstraat 70, 3012 BS)
La zona in cui si trova merita una passeggiata e una sosta. Ma a differenza di molti altri locali della città, qui si serve solo carne e la griglia sfrigola senza sosta. Gli hamburger si vantano di essere i migliori di Rotterdam, ma anche gli altri tagli di carne che vengono serviti meritano attenzione.

ZEEZOUT (Westerkade 11b)
Pesce di qualità straordinaria, trattato secondo le più moderne concezioni sul tema, trasformato in tempura o in tartare, cotto con sapienza quando si tratta di filetti. Curiosa l’idea del brodo d’aragosta servito nella tazzina di caffè e interessante anche la maniera di servire tutto il resto.

QUALCHE ANGOLO D’ITALIA A ROTTERDAM

DA GIANFRANCO (Teldersweg 271-273, 3052TJ)
Frequentatissimo dagli abitanti di Rotterdam, che trovano attraente il “menù sorpresa” proposto dal proprietario e chef del locale. Sempre affollatissimo (meglio prenotare) ha anche molti piatti semplici di pesce e di carne oltre a una pizza che fa parlare di sé in città.

DUE TONINO (Goudsesingel 67)
Propone un menù di tre portate che può soddisfare anche degli spiriti molto critici, avvicinandosi di molto all’idea di un ristorante situato in Italia. Ci si può avventurare anche sui risotti perché sono eseguiti molto bene. Di livello anche la pizza e le bruschette, può contare su una dignitosa cantina.

TRATTORIA A PROPOSITO (505 Weena, Zidje Stationsplein)
Riesce a mettere d’accordo sorprendentemente gli italiani e gli olandesi: i padroni di casa ritengono che qui ci sia la vera cucina italiana e i nostri connazionali non riescono a dargli torto, anche se alla voce “bere” la birra olandese assume una posizione di preminenza. L’ispirazione è siciliana.

VAPIANO (Plaza 24, 3012 CW)
In realtà, a dispetto del nome, è una specie di fast food all’italiana. Si riceve una tessera e si passa tra i vari banchi dove lavorano gli chef e preparano soprattutto pasta con diversi condimenti. E’ la tipica idea di cucina tricolore studiata per gli stranieri, ma anche per i tifosi della Roma in trasferta può essere una soluzione indolore.

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