Cracco-Knam-Cannavacciuolo insieme per un grande scopo

IMG_1099Carlo Cracco, si sa, è un cuore rossonero tiepido che sa infiammarsi quando la squadra regala soddisfazioni stellari. Antonino Cannavacciuolo non ha mai nascosto le sue simpatie per l’azzurro del Napoli. Ernst Knam pur vivendo a lavorando a Milano ha talmente a cuore le sorti del Bayern Monaco da esserne addirittura diventato azionista. Il più telegenico degli chef italiani, il fantasista napoletano e il e tedesco del cioccolato, però, si sono lasciati accomunare da un progetto benefico a sfondo calcistico che coinvolge un club diverso da Milan, Napoli e Bayern, che veste la maglia blaugrana e che gioca al Camp Nou.
IMG_1100Facendo un piccolo passo indietro, sia Cracco sia Cannavacciuolo sia Knam hanno costruito un rapporto di amicizia con il dottor Antimo De Salve, responsabile della terapia del dolore all’ospedale Manzoni di Lecco, ma soprattutto presidente della Penya Lombarda FC Barcelona, un club di tifosi blaugrana ufficialmente riconosciuto dalla casa madre. De Salve e i suoi soci, però, non si limitano a tifare per il Barça e a organizzare periodicamente trasferte in terra catalana. Lavorano, eccome, anche per dare una mano a chi ne ha bisogno, soprattutto attraverso il progetto Alas Blaugranas che accompagna spesso dei ragazzini disabili alle partite di Messi e compagni, facendo vivere loro un’esperienza indimenticabile.
Quest’anno la Penya Lombarda festeggia il suo ottavo anno di attività e come sempre organizza una sottoscrizione a premi che vivrà il suo momento topico con l’estrazione del 4 luglio. Il ricavato servirà per acquistare un pulmino per disabili e anziani da donare all’associazione benefica “La locanda di Gerico”, iniziativa in partnership con Ale e Franz And Friend Onlus.
IMG_1101In tutto questo, bisogna tornare al punto di partenza, cioè gli chef, che hanno messo in palio dei premi per l’estrazione. Carlo Cracco ha donato una cena per due persone nel suo nuovo locale, “Carlo e Camilla in segheria”, che si trova a Milano in via Giuseppe Meda 24 (zona Porta Ticinese). Cannavacciuolo ha risposto con un aperitivo presso la sua reggia Villa Crespi di Orta San Giulio, sul lago d’Orta. Knam invece ha voluto esagerare offrendo una torta di compleanno personalizzata per 25 persone più un suo libro autografato più una giacca da chef sempre autografata. L’importante è che non ci sia Bayern-Barcellona perché il rischio è di farlo innervosire. Anzi no, il cuore e la solidarietà vanno oltre il tifo come dimostrano questi tre grandissimi chef che si sono messi a totale disposizione di un progetto che merita.

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