Ristoranti da Champions: Berlino

050511_jb_olympiastadion-001L’occasione è straordinaria. Una finale di Champions League si raggiunge una volta ogni tanto e merita qualunque battaglia pur di esserci. Se al fascino di quella Coppa aggiungiamo le attrattive di una città fantastica come Berlino, il viaggio diventa quasi un obbligo. Saranno in tanti a sostenere la Juve contro il Barcellona e già da adesso stanno preparando la trasferta. In città si segnala praticamente il tutto esaurito negli alberghi, trovare un posto in aereo è già un’impresa proibitiva. I tifosi juventini avranno sicuramente a disposizione 19.000 biglietti ma l’esodo sarà sicuramente più numeroso perché sarà possibile accedere alla riserva “neutrale” di biglietti che l’Uefa tiene a sua disposizione.
Arrivati a Berlino, ci sarà poi da scegliere dei posti dove mangiare. E quello che non tutti hanno presente è l’assoluta internazionalità della proposta gastronomica berlinese. Si può mangiare qualunque cosa e sempre con una qualità elevata, sia che si tratti di cucina locale che di proposte etniche. Ma anche le eccellenze hanno un posto importante nella capitale tedesca: ci sono addirittura 10 ristoranti con tre stelle Michelin, il massimo dei massimi. Ma ovviamente un tifoso che parte dall’Italia per vedere una finale di Champions League non sempre può permettersi un pranzo o una cena da re. Proviamo quindi a disegnare una mappa equilibrata di indirizzi golosi per pochi o per tutti.

CUCINA TEDESCA CLASSICA
FLORIAN, Grolmanstrasse 52, +49 30 3139184
La cucina è quella tipica della Germania del sud, la zona è una delle più affascinanti della capitale tedesca. Ovviamente si mangia soprattutto a base di carne con un servizio altamente professionale.

SCHNEEWEISS, Simplonstrasse 16, +49 30 29049704
Ha avuto la fortuna di trovarsi nella zona più modernista e modaiola della città e ci sta benissimo. Magari a prima vista non è molto attrattivo con il suo arredamento asettico, ma la cucina da baita alpina ha un suo perché.

LUTTER & WEGNER, Charlottenstrasse 56, +49 30 20295415
Fa parte di una catena che porta questo nome tipicamente tedesco. E per mantenere fede alla denominazione offre come specialità base la gigantesca cotoletta “Wiener Schnitzel”, ma fatta con grande cura come tutto il resto.

CAFÉ EINSTEIN, Kurfurstenstrasse 58, +49 302615096
Dicono sia il posto ideale per una sosta invernale perché scalda l’anima con la cioccolata calda al rhum accompagnata da una cheesecake. Ma anche in questo periodo può offrire dolci e sfiziosità varie per un pasto alternativo o una merenda pre-partita.

SCHOENBRUNN, Volkspark Friedrichshain. +49 30 453056525
Se la giornata è favorevole dal punto di vista meteorologico, questo è il posto ideale per sedersi, bersi un drink e fare uno spuntino. La location è fantastica e si può mangiare a tutti i livelli, anche una pizza decente, comunque un posto per tutte le tasche.

PRATER, Kastanienallee 7-9, +49 30 4485688
Si trova nella zona di Pankow e offre tutti I piatti tipici della tradizione tedesca in un locale che sembra tratto da un manuale di tipicità locali. Si beve ovviamente birra e si possono scegliere alternative anche alla carne.

HORVATH, Paul-Lincke-Ufer 44, +49 30 61289992
Lo chef Sebastian Frank in realtà è austriaco e tende a proporre piatti della tradizione contadina del suo Paese, ma per noi italiani la differenza non è poi così marcata e comunque uno che è stato nomimato Chef dell’anno 2011 merita una visita.

DAS RESTAURANT, Sächsische Straße 7, +49 30 2082883
E’ l’appendice di un’importantissima società di catering berlinese, pluripremiata (Kochkunst&Ereignisse), punta molto sulla freschezza e la varietà delle materie prime e ha anche una delle migliori cantine della città.

DRASSLER, Unter den Linden 39, +49 30 2044422
Ambiente molto chic e posizione geografica davvero molto interessante. Si mangia ovviamente bene restando nel solco della tradizione tedesca, l’ideale è puntare sulla Schnitzel e poi magari regalarsi un bel dolce. Non ci sarà pentimento poi.

MADE IN ITALY
‘ A MAGICA, Greifenhagener Straße 54, +49 30 22808290
Le pareti sono monotematiche e dal nome lo si dovrebbe intuire: sono tifosi della Roma, tutto è tappezzato di foto di Totti e ritagli del Corriere dello Sport-Stadio. La pizza inveve non è sottile alla romana ma un po’ più spessa e comunque gustosa.

CENTOLIRE, Leipziger Straße 128, +49 30 20625083
E’ il locale che lo chef italiano Moreno Carusi ha aperto nel 2006 proponendosi l’obiettivo di servire ottima cucina a prezzi ragionevoli e per un numero limitato di persone. Direttamente dall’Italia arrivano formaggi e salumi oltre a molte sfiziosità.

FOCACCINO, Stuttgarter Platz 16 +49 30 3248838
Ha come secondo nome “la Sicilia in bocca” e questo spiega tutto sulle sue caratteristiche. Il locale è piccolo e va prenotato, ma può valerne la pena perché ci si trova tutto il meglio della cucina siciliana, soprattutto di mare.

IL PASTIFICIO, Richard-Wagner-Straße 35, +49 30 22052328
Quando nel bis di primi vengono inseriti i malloreddus, si capisce subito quale sia la provenienza: Sardegna ovviamente. E a Berlino in questo locale si trova ovviamente la vera cucina sarda, a partire da antipasti misti di salumi e formaggi che arrivano ogni giorno.

MASANIELLO, Hasenheide 20, +49 30 6926657
La garanzia è che si tratta di pizza napoletana vera, fatta come I manuali comandano e condita con un basilica che è vero basilico. Il giardino interno è un’ottima soluzione quando il tempo lo consente e a inizio giugno potrebbe essere perfetto.

OSTERIA EMILIA, Scharnweberstrasse 59 + 49 30 20950899
Una parola come “osteria” fa pensare alla tradizione, invece i ragazzi di questo locale puntano molto sull’innovazione, ad esempio servono i “soli ripieni con il pecorino al tartufo, conditi con crema di funghi”. Sfiziosissimi e altrattanto innovativi anche i dolci fatti in casa.

PEPERONCINO, Urbanstraße 137, +49 30 69517659
Il primo impatto mette a proprio agio, perché il proprietario Adriano è uno che ci sa fare davvero e che si fa volere bene dagli avventori. Poi è bravo anche ai fornelli, capace all’occorrenza di adattarsi anche ai gusti locali tenendo la base italiana.

POMODORINO, Straßmannstraße 21 +49 30 60930449
E’ un ristorante più che una pizzeria (la pizza si può gustare al taglio anche nel locale accanto che è degli stessi proprietari), nelle belle giornate è ottimo sedersi fuori e gustarsi specialità di ispirazione salernitana.

VIA LATTEA, Prenzlauer Allee 41 +49 30 44017237
Burrata e affettati misti non lasciano dubbi: i prodotti pugliesi arrivano freschi ogni giorno dal luogo di produzione. Molto bravi anche nella preparazione di primi tipicamente italiani ma apprezzati anche dalla popolazione locale.

CIBO ORIENTALE CHE PASSIONE
SASAYA, giapponese: Lychenstrasse 50. +49 30 44717721
Locale piccolo a affascinante che propone la doppia opzione, mangiare seduti all’occidentale oppure seduti a terra all’orientale. Si può scegliere su un menù sterminato che comprende sushi, sashimi, tempura e anche piatti vegetariani.

CANTINA, giapponese con influenze europee: Schihhbauerdamn +49 30 27582070
Il posto è di grande classe e questo può influire non poco sul conto che va a finire sui 60 euro a testa. Non facile da trovare, bisogna andarci convinti di andarci, ma si può partire con un ottimo cocktail e continuare mangiando cibi di alto livello.

MONSIEUR VUONG, vietnamita: Alte Schonhauser strasse 46, +49 30 99296934
Frequentasissimo da gente di tutte le provenienze, a volte bisogna fare la fila per entrarci, ma adatta la tradizione vietnamita al gusto degli europei. Buon posto da frequentare in compagnia, può lasciare qualche dubbio sull’originalità della proposta.

HASIR, turco, kebab: Adalbastrasse 10, +49 30 6142373
Ormai anche in Italia ci siamo fatti un’idea precisa della cucina turca e di cosa sia il kebab, però qui lo preparano con carne di altissima qualità e con spezie che la valorizzano al cento per cento. Raffinato ma a un prezzo abbordabilissimo.

SE PROPRIO VOGLIAMO TRATTARCI BENISSIMO
REINSTOFF, Schlegelstr. 26c, +49 30 30881214
Due stelle Michelin e 18 punti Gault e Millau, nel vecchio palazzo Edison, in pieno centro città, dove è stata accesa la prima lampadina costruita in Germania. Daniel Achilles ha ricevuto nel 2014 il titolo di chef del’anno. Cucina creativa. I prezzi ovviamente sono conseguenza di tutto questo.

TIM RAUE, Rudi-Dutschke-Strasse. 26, +49 30 25937930
Sempre pluristellato, influenza asiatica. Il suo motto è: “colui che vuole fare ciò che deve fare, è libero”. Ci si trova un mix tra Giappone e Thailandia, molto raffinato, anche nell’arredamento. A due passi dal Check Point Charlie e dalla storia recente di questa città fantastica.

VAU, Jägerstrasse 54/55, +49 30 2029730
Il ristorante di Klolja Kleeber, una specie Cracco tedesco che partecipa a tutte le trasmissioni televisive più importanti. Ristorante elegante, arredamento di design, con cucina di influenza francese, ma con l’utilizzo di prodotti e concetti locali. Una stella Michelin presa poco dopo l’apertura.

PAULISAAL Auguststrasse 11–13, +49 30 33 00 60 70
Uno stellato dove non ci si svena. Situato nei locali di una vecchia scuola ebraica, caratterizzato da un arredamento originale dove svetta la carlinga di un missile. Cucina creativa, ma non estrema, si pranza con una quarantina di euro, spazio all’aperto, ci si può fermare anche per un semplice cocktail: tra i migliori della città.

DOS PALILLOS Weinmeisterstrasse 1 , +49 30 20003413
Locale gemello di quello di Barcellona con la consulenza di Ferran Adrià lo chef spagnolo per anni considerato il migliore al mondo. Una sorta di tapas bar di ispirazione orientale. Amato dalla gioventù berlinese e interessante per un’esperienza diversa.

WEINBAR RUTZ, Chausseestrasse 8, +49 30 24628760
Le sue creazioni sono dei piccoli capolavori artistici che quasi spaventano quando arrivano in tavola: peccato distruggerli, ma per fortuna sono anche eccezionali al gisto, soprattutto se accompagnati da qualche vino della splendida cantina. Lo chef Marco Muller e il suo team si fregiano attualmente della stella Michelin.

HUGOS, Budapester Straße 2/14. Etage, +49 30 26021263
La prima cosa che colpisce è la vista sulla città, visto che ci troviamo al quattordicesimo piano. Poi lo chef Thomas Kammeier si scatenerà seguendo la sua massima preferita: “da noi cenare diventa un’esperienza”. Cucina internazionale con ingredienti locali, stella Michelin.

FIRST FLOOR, Hotel Palace Berlin, Budapester Strasse 45, +49 30 25021020
Può andare bene anche per chi è a dieta, perché serve una cucina europea basata sullo stile francese ma anche sufficientemente leggera, ovviamente a prezzi alti anche se l’ambiente poco formale mette a proprio agio. Lo chef Matthias Diether è stato eletto Berlin Master Chef nel 2013.

FACIL, Potsdamer Straße 3, +49 30 590051234
Qui la cultura del cibo trova la sua sublimazione. Non c’è niente di banale in quello che viene preparato dallo chef Michael Kempf al quinto piano del The Mandala Hotel. Ha due stelle Michelin e presenta un menù che è frutto di uno studio approfondito e continuo delle materie prime.

FISCHER FRITZ, Charlottenstraße 49, +49 30 20336363
Come si può facilmente intuire dal nome, ha una preferenza per le preparazioni di pesce, che ovviamente (essendo un due stelle Michelin onorate dallo chef Christian Lohse) vengono elaborate con criteri artistici. L’ambiente è di classe elevatissima all’interno dell’hotel The Regent Berlin.

LORENZ ADLON ESSZIMMER, Unter den Linden 77, +49 30 22611960
Secondo molti critici è il ristorante numero uno di Berlino, posto all’interno dell’hotel Adlon Kempinski e decorato con due stelle Michelin, ma anche caratterizzato da una splendida vista sulla Porta di Brandeburgo. L’atmosfera porta indietro ai tempi in cui Berlino era uno dei punti focali del mondo.

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