Guida Europei: 1- Montpellier

Gli Europei sembrano una realtà lontana chissà quanto, invece sono lì a un passo. Il 13 giugno l’Italia esordisce contro il Belgio e la vicinanza con l’Italia è un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Il fascino della Francia e il richiamo della sua gastronomia possono diventare un’occasione irripetibile per un viaggio che unisca turismo e sport, a prescindere dalla fiducia che si può riporre nelle potenzialità degli azzurri di Antonio Conte. La prima tappa di questo viaggio porta a Montpellier, sede del ritiro azzurro. La Nazionale alloggerà al Courtyard by Marriott Hotel e si allenerà nel centro sportivo del Montpellier, il Bernard-Gasset di Grammont. La città di Montpellier non è molto popolare nei circuiti turistici, ma ha un fascino molto particolare, soprattutto il centro di origine medievale e in buona parte pedonalizzato. Capitale della Linguadoca-Roussillon, Montpellier è anche una città universitaria e popolata di giovani che la rendono anche molto vivibile e a modo suo allegra. A due passi dalla città si può visitare la Camargue ma anche trascorrere delle giornate al mare, soprattutto a La Grande Motte, località balneare vicinissima al capoluogo. Città mediterranea, facilmente raggiungibile dall’Italia, offre anche moltissime possibilità di scelta in tema gastronomico. Ecco qui qualche suggerimento in proposito.

euroCUCINA FRANCESE CLASSICA

CASTEL RONCERAY (130 Rue Castel Ronceray, tel. +33467424630)

Un posto di grande classe, dimora del XIX secolo circondata da un parco. Il ristorante è composto da quattro sale molto eleganti e ben arredate, c’è un menù abbordabilissimo che costa 28 euro ma volendo si può organizzare una cena indimenticabile spendendo 120 euro compresi i vini.

L’ALCHIMISTE (19 Rue Roucher, tel. +33467609353)

Nel quartiere di Saint Roch, in centro, un bel localino con una saletta molto intima e gradevole. Punta sulla tradizione culinaria francese con qualche concessione al modernismo, ma senza scadere negli eccessi sia dal punto di vista creativo che da quello economico. Tra quelli davvero consigliati in città.

LA GRANGE AUX CREPES (2 Place du Nombre d’Or, tel. +33467425833)

Una creperia, come dice il nome, ma di quelle che in Francia hanno una tradizione di decenni (questa è stata aperta nel 1976) e continuano a lavorare con la stessa passione e la stessa qualità. Ovviamente serve anche altri piatti e la tartiflette, specialità bretone a base di formaggio, merita fiducia.

LE BISTROT DE L’ANCIEN-COURRIER (3 rue de l’Ancien Courrier, tel. +33467609846)

In mezzo alle vie del centro, appare all’improvviso proveniente da un’altra epoca un portone che dà sull’interno di un palazzo che ha secoli di storia. Si mangia alla maniera del bistrot, ovvio, ma anche con una ricercatezza da ristorante con ambizioni più elevati, le terrine sono fatte benissimo, tutto viene condito con il giusto mix di sapori e di profumi.

LES CASSEROLES EN FOLIE (5 place la Chapelle neuve, tel. +33467299045)

Olivier e Mourad, i due proprietari, hanno messo su questo posto dove si respira la tradizione francese. Un misto tra un ristorante e una creperie, Le crepes sono dolci o salate a scelta, ci sono altre possibilità interessanti, con una ventina di euro può andare in scena un pasto piacevole.

LE VOLODIA (29 Rue Jean Jacques Rousseau, tel. +33499610917)

I due proprietari, Dario e Nicola, hanno nomi italiani ma hanno costruito un locale tipicamente francese, « un film in bianco e nero » l’hanno definito loro stessi, ispirandosi a sapori antichi. Un menù completo oscilla tra i 35 e i 40 euro, ambiente elegante e servizio molto attento.

L’ORACLE (17 Place du Millénaire, tel. +33467692726)

Strada pedonale nella città vecchia. Locale smart all’ora di pranzo (si spendono 20 euro) che diventa abbastanza intimista sul far della sera. Cucina francese molto curata e gustosa, per una cena si spendono circa 30 euro a cui va accostato un vino della ricca cantina.

UNE PART DU MONDE (8 Rue du Pila Saint Gély, tel. +33499069151)

Un locale di recente apertura che tiene perfettamente fede al suo nome. I piatti sono multietnici e multiculturali, l’ambiente è veramente internazionale. I prezzi sono accessibili e in maniera molto francese presenta formule a prezzo fisso tra i 22 e i 27 euro che comunque consentono di alzarsi più che soddisfatti.

 

UN CASO A PARTE

PLAYFOOD (16 Boulevard Louis Blanc, tel. +33 4 34 22 61 52)

Si autodefinisce “ristorante vegetarian e vegano”. La location è molto particolare, con tavolini e seggioline postmoderne. Serve tutto dentro bicchieri di vetro e sono preparazioni che uniscono vari sapori, con qualche piccola trasgressione alla regola vegetariana in alcuni bicchieri (“verrines”) a base di carne.

 

SAPORI ITALIANI

IL PIZZAIOLO (14 Rue Boussairolles, tel. +33467863691)

La situazione logistica è eccezionale, in pieno centro, vicino a Place de la Comedie. I proprietari se la sono giocata molto bene perché per giudizio quasi unanime servono una pizza tra le migliori della città. Ha un grande successo il calzone ricoperto di rucola e prosciutto crudo.

 

LE VALENTINO (10, rue Alexandre Cabanel, tel. +33467604833)

Arredamento moderno, piacevoli tavolini all’esterno su una strada pedonale, pizza bassa e croccante che piace molto ai francesi e può andare bene anche agli italiani. Grande possibilità di scelta e dei prezzi abbordabili soprattutto a pranzo quando con una dozzina di euro portano un tris pizza più insalatina più caffè.

 

SICILIA BEACH (70 Avenue du Pont Juvénal, tel. +33 4 67 81 99 24)

Si trova in una posizione abbastanza defilata rispetto al centro cittadino, ovviamente serve la pizza perché in Francia non si può pensare a un ristorante italiano senza questo punto di forza. A pranzo si mangia con una quindicina di euro, a cena ovviamente c’è più scelta e un prezzo adeguato ma mai troppo alto.

 

TIBERIO (121 Rue Athènes, tel. +33499516740)

Situato nel quartiere Antigone, prova a mediare tra la tipicità italiana e il gusto dei francesi, riuscendo a trovare il giusto equilibrio. I proprietari Antonio e Andrea sono italianissimi e importano materie prime di ottimo livello. Ottime relazioni da molti italiani che l’hanno visitato.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *