Guida Europei: 4-Lille

lille_franceIl viaggio nelle città dell’Europeo arriva a Lille, città del nord dove l’Italia sarà impegnata il 22 giugno contro l’Irlanda. Per il momento ci fermiamo qui, un po’ anche per scaramanzia. In caso di qualificazione, l’Italia potrebbe giocare gli ottavi di finale a Parigi-Saint Denis, a Lens oppure ancora a Tolosa. La città di Lille si trova nel nord della Francia e risente molto dell’influenza fiamminga, sia nella cultura che nella cucina. I punti turistici più interessanti sono la Grand Place (che in realtà si chiama Place Charles de Gaulle) e la cattedrale di Notre-Dame-de-la-Treille. Di grande valore culturale anche i musei: è sttaa capitale europea della cultura nel 2004 in coabitazione con Genova. Per dare un indirizzo preciso della gastronomia locale, i piatti principali sono la carbonade flamande (spezzatino) e le classiche moules frites (cozze con patatine fritte). Ecco un’idea degli indirizzi più interessanti di Lille.

 

CUCINA TRADIZIONALE LOCALE

ESTAMINET CHEZ LA VIEILLE (60 Rue de Gand, tel. +33328364006)

L’ambiente riporta molto all’antico, all’inizio del Novecento. Il locale fa parte di una catena che produce anche una propria birra veramente di alto livello. La cucina ha ispirazione fiamminga e propone anche piatti di mare tipo le crocchette di gamberi. Spesa tra i 15 e i 30 € a persona.

LA CAVE DE MOULINS (38 Rue de Cambrai, tel. +33320938371)

Arredamento stile loft con i mattoni a vista, davvero tanto affascinante. Per la cucina si fa sulla tradizione assoluta con influenze fiamminghe. Il piatto del giorno va sui 14-15 € ed è già un pasto completo. Ma per un appagamento totale della gola 30 € sono una cifra ragionevole.

LA CONNIVENCE (32 Rue de Gand, tel. +33320317541)

L’ideale per gustare la carbonade alla fiamminga, un robusto secondo piatto tipico a base di carne di manzo (anticamente si utilizzava il cinghiale) tagliato a pezzetti; una sorta di spezzatino cotto molto lentamente nella birra e arricchito con cipolle e aromi. Per la formula antipasto + piatto principale + dessert costa 26 €.

LE BISTROT LILLOIS (40 Rue de Gand, tel. +33320140415)

Lo chef Pierre Dewailly con la sua carta intende rendere omaggio alla cucina tipica della regione e serve dei piatti molto generosi a dei prezzi parecchio competitivi. Il proprietario è un personaggio simpatico che non disdegna qualche minuto di conversazione con i clienti ai tavoli.

LE BROC (17 Place de Béthune, tel. +33320301600)

Chi ama i formaggi e le fondute qui può trovare il posto giusto per provare il meglio nel genere. Si possono scegliere tutte le combinazioni possibili. A pranzo c’è un menù completo e più che soddisfacente per 14,90  la sera ci sono varie formule che arrivano al massimo a 28,60 € oppure piatti singoli sui 15 €.

LE GRILL SAINT ANNE (13 Rue Sainte-Anne, tel. +33320060895)

Cucina di campagna francese, con ricette della tradizione locale e soprattutto grandi grigliate. La carta dei vini è molto ricca (ovviamente tutta francese) e propone varie formule che vanno dai 31,50 € del pranzo d’affari ai 51 € della formula degustazione che va bene anzi benissimo la sera.

 

OMNIA (9 Rue Esquermoise, tel. +33320575566)

L’arredamento attira l’attenzione: molto moderno, molto luninoso. Ed è interessante anche il fatto che sia aperto sette gironi su sette. Lo si può considerare un bar oppure un ristorante e prendendo un menù da 25,90 € ci si soddisfa. La prima scelta spetta sempre alle cozze (moules), ovviamente se piacciono.

QUAI 38 (38 Rue St. Sebastien,tel. +33320421068)

Lo chef Bertrand lavora moltissimo con il pesce fresco e ama variare la proposta in base a quello che il mercato gli offre ogni mattina. A pranzo offre una formula molto interessante per un pasto completo a 21 €. Per una cena di altissimo livello invece bisogna andare sui 60 € a testa.

 

CUCINE ETNICHE

DRAGON D’OR (192 Rue Solférino, tel. +33320306817)

Non può mancare la cucina cinese in un quadro completo di cucine etniche. Il Dragon d’or ha grande tradizione e un servizio molto attento. Ravioli, involtini, pollo e tutto quello che dai cinesi si mangia anche in Italia, con dei menù a prezzo variabile che partono da poco più di 10 €.

KLOUNG SOUKHOTHAI (254 Rue Léon Gambetta, tel. +33320151001)

La cuoca è una signora thailandese che propone nei limiti del possibile tutto quello che normalmente si mangia nel sud del suo Paese. Il proprietario sfodera un savoir faire che mette i clienti a proprio agio e comunque consente di mangiare con una cifra ragionevole, tra i 15 e i 30 €.

LAYALINA (14 Rue d’Arras, tel. +33320428558)

Quasi 25 anni di esperienza per questo locale che serve una cucina decisamente interessante come quella libanese. Ricette semplici ma totalmente autentiche nella loro interpretazione. Gestione familiare che accompagna il cliente in un viaggio gastronomico molto interessante.

LE MARCHE’ FLOTTANT (38 Rue Léon Gambetta, tel. +33359224071)

Trae ispirazione dal mercato galleggiante di Bangkok, almeno per il nome. Ricchissimo utilizzo del curry che rende tutto molto, molto orientale e ovviamente thailandese. La caratteristica principale è il fantastico rapporto qualità-prezzo che sorprende sempre.

L’ILE DE CRETE (86 Rue de Gand, tel. +33328045984)

Sembra scontato essendo un ristorante greco, ma il piatto più apprezzato è il famosissimo moussaka. Molto interessante un super piatto composto con gamberi, insalata greca, foglie di vite e anelli di cipolla fritti. Ma ovviamente c’è tutto il meglio della cucina ellenica. Anche l’ambiente è molto piacevole.

 

SAPORI ITALIANI

LA FOSSETTA (15 Rue des Fossés, tel. +33320578077)

Approfitta della graziosissima via pedonale dove ha sede per allestire tavolini all’aperto con allegre tovaglie a quadri. Prepara ogni giorno quattro tipi di primi a base di pasta e ovviamente propone una ricca scelta di pizze. I prezzi non sono bassissimi, si mangia con 25 € circa.

LA TRAMONTANA (33 r Isly, tel. +33320938292)

C’è molto di italiano, ma chi ama il foie gras ha la possibilità di soddisfare i propri desideri. Un menù ricco e completo può costare sui 35 € ma se ci si accontenta di un pasto normale si può spendere anche una ventina di euro. La parte italiana non ha una connotazione regionale ma spazia su tutta la penisola.

LE PALERMO (148 rue de Paris, tel. +33320066317)

Scontata la prevalenza siciliana della cucina che viene offerta qui, anche se nel settore pizze ci sono tutte le scelte possibili. Il pizzaiolo Massimo è arrivato al secondo posto tra i pizzaioli francesi in un concorso. Sontuosi anche gli arancini di riso e i piatti di pasta.

LE PINOCCHIO (23 Rue de Roubaix, tel. +33320063148)

Nel pieno centro storico di Lille, si ispira alla versione disneyana del celebre burattino. Il locale è piano di libri, figurine e pupazzi. In tavola servono ravioli di molti tipi diversi, compresi quelli al gorgonzola e al tartufo. Carne e salumi sono di primo livello. Ma ovviamente c’è una ricca scelta di pizze.

 

 

 

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