Una Coppa, un Bairro, un sacco di Petiscos

Non sempre una finale di Champions League dà lo spunto per una trasferta godereccia a cinque stelle. Stavolta però l’Uefa ha regalato una chicca agli appassionati neutrali che andranno a vedere Real-Atletico Madrid. Lisbona e i suoi dintorni meritano un giro turistico ma anche enogastronomico, tenendo sempre presente che il piatto nazionale portoghese è il baccalà (bacalhau) cucinato in mille modi diversi. Il vino tipico si chiama Vinho Verde e in effetti qualche riflesso verde ce l’ha, è un bianco piacevolissimo con pesce e frutti di mare. Il Portogallo produce anche vini rossi con un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Una visita ideale della città può partire dall’alto, dal Castelo de Sao Jorge. Il panorama è meraviglioso. Poi si può scendere con il tram (si chiama “elètrico”) oppure a piedi per stradine di grande fascino. Lungo la strada che scende verso il quartiere Chiado si possono trovare un sacco di localini e trattorie frequentati soprattutto da gente locale. Se non ci si fida di questi posti (economicissimi e comunque dignitosi qualitativamente) si arriva al Chiado dove le possibilità veramente interessanti sono due: il Sea Me, in Rua de Loreto, che cucina tutto quello che arriva dal mare, oppure il piccolo, nascosto ma straordinariamente gustoso Taberna da Rua das Flores, ottimo a accessibile per i prezzi.

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